Protesta dei Sindaci per il Comparto Vitivinicolo
SIG PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO PALAZZO QUIRINALE ROMA
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SILVIO BERLUSCONI PALAZZO CHIGI ROMA
AL SIG. MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI ON. LUCA ZAIA
AL SIG PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA RAFFAELE LOMBARDO
AL SIG ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA MICHELE CIMINO
AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE ON.LE SALVINO CAPUTO
AL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO “VITE E VINO” DOTT. DINO AGUECI
AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO AUGENIO D’ORSI
AL SIG. PREFETTO DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO DOTT. UMBERTO POSTIGLIONE
I Sindaci dei comuni di Grotte, Racalmuto, Milena, Montedoro, Bompensiere, Castrofilippo, Naro, Canicattì, Camastra, Campobello di Licata, Ravanusa, Palma di Montechiaro, Licata, Favara, avendo partecipato agli incontri con i viticultori del territorio della Sicilia centro meridionale del nero d’avola di alta collina, si sentono seriamente preoccupati per le conseguenze derivanti dalla crisi del settore. Infatti, per l’annata agricola appena trascorsa le strutture di ammasso non hanno potuto assicurare prezzi in grado di coprire minimamente i costi di gestione determinando gravi sofferenze finanziare per le aziende.
Dall’incontro con gli agricoltori si è potuto constatare un allarme sociale che preoccupa per le conseguenze di ordine pubblico che potrebbe generare. Infatti si sono ipotizzate azioni di lotta estreme che ognuno di noi deve contribuire ad evitare.
Consapevoli delle potenzialità del territorio, delle peculiarità del prodotto nascente dalle colture, si ritiene che questa area abbia le adeguate capacità per uscire da questa crisi dopo una giusta politica organizzativa-formativa e di marketing.
Per evitare il depauperamento del patrimonio vitivinicolo esistente nel territorio, per evitare un ulteriore spopolamento del territorio rurale, con la perdita di migliaia di posti di lavoro in agricoltura, con conseguenze devastanti di natura sociale facilmente intuibili, quali l’aumento della disoccupazione che andrebbe ad appesantire un bilancio già fortemente compromesso
C H I E D O N O
un intervento assolutamente urgente finalizzato all’integrazione del reddito delle aziende vitivinicole attraverso un aiuto di almeno due mila euro per ettaro per tutte le aziende catalogate nelle schede AGEA del territorio ricadenti nel comprensorio della Sicilia centro meridionale del nero d’Avola di Alta Collina, limitato nel tempo di quattro anni necessari per attivare le azioni di valorizzazione e commercializzazione di un prodotto di eccellenza già insignito da riconoscimenti internazionali e predisposte nel piano industriale in fase di elaborazione.
Si chiede, altresì, il ripianamento delle passività pregresse ed in scadenza in un piano di ammortamento di anni 10 (dieci).
Per discutere le problematiche su esposte chiediamo un immediato incontro con l’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Michele CIMINO.
Grotte lì 31 Agosto 2009
Firmato
I Sindaci dei Comuni Sopra Elencati
