di Salvatore Petrotto il 6 ottobre 2009 (articolo visto 468 volte)

Ridateci Indietro l’Acqua, l’Aria Ed Il Sole

Con le privatizzazioni delle risorse naturali e prima ancora dell’etere, con il cosiddetto regime delle concessioni, date quasi esclusivamente ai privati, dopo aver manipolato le nostre coscienze, le nostre sedicenti democrazie ci hanno sottratto, acqua, aria e sole, per regalarli ad alcune private multinazionali.
Tre quarti del Mondo muore di fame.
pianeta_biancoI cosiddetti paesi sviluppati, versano in condizioni non proprio accettabili, in taluni casi disastrosi, con una crisi economica ed occupazionale che ha falcidiato decine e decine di milioni di posti di lavoro.
In Siria un operaio guadagna un euro al mese!
Da noi anche con quaranta euro al giorno, ormai ci compri a mala pena di che mangiare!

Adesso possiamo ripensare ad un nuovo modello di sviluppo planetario?
I nostri agricoltori continuano giustamente a protestare e non capire perchè a miliardi di persone manca il pane e la pasta e loro devono buttare i loro prodotti, i cui costi di produzione sono mediamente il doppio di ciò che ricavano dalla loro vendita.
Forse qualcosa nel mondo non va!
Stiamo soffocando a causa dell’inquinamento, paghiamo la benzina il quadruplo del costo di un litro di vino, le nostre bollette per energia elettrica e riscaldamento incidono sui nostri redditi maledettamente, eppure le risorse naturali sono gratis.
Perchè far produrre le nergie cosiddette rinnnovabili ai privati?
Come mai la scienza e la tecnologia ci potrebbero consentire di avere nelle nostre case o nelle nostre capanne, acqua e di che mangiare oltre che energia gratis, eppure centinaia di milioni di persone muoiono a non solo di fame ma persino per la sete!

Perchè accade tutto questo?

Ce lo siamo chiesto realmente?

L’O.N.U. e le organizzazzioni del commercio internazionale che fanno?

Mentre domani noi sindaci continuiamo la nostra protesta a fianco dei nostri agricoltori al collasso, da un comune all’altro, da una provincia all’altra della Sicilia, da una Prefettura all’altra, gli allevatori padani assediano Bruxelles, gli operai minacciano di buttarsi, ovunque, dai tetti delle loro fabbriche chiuse.

Gli stati nazionali quando si riuniscono, con i loro capi di stato ed i loro ministri che fanno: si costernano, si indignano, si impegnano e poi gettano la spugna con gran dignità!
Ma se tutto quanto in natura è gratis, restituitecelo per favore!
Ridateci l’acqua, l’aria ed il sole.
Non vogliamo nient’altro.
Vi supplichiamo potenti della Terra e potenti delle multinazionali del planetario crimine ai danni di un’intera umanità!

*Articolo scritto per la prima volta come nota su facebook

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