Siemmu A Mezzannotti E Tantu Pi Sbariari Pinsammu A Lu Depuraturi Di Racarmutu. Pi Ristari Tanticchia Mmiezzu A La Mme…
Conosco un centro dove tutto funziona a meraviglia, dove si aggiusta di tutto e di più.
Non è il caso di frequentarlo spesso.
Anche se, quando ci vuole, ci vuole!
Sapete, in certi momenti è meglio rilassarsi ed evitare certe inutili esasperazioni.
Quando si sbaglia costantemente indirizzo, quando non si è in grado di valutare ciò che si dice e come lo si dice, è meglio passare ad altro. Sapete, come si dice in Sicila od a Racalmuto se, preferite, se tutti quanti ce ne andassimo a ‘sbariari tanticchia’, che ne pensate, non sarebbe questa veramente una cosa buona e giusta !
E quando dico sbariari non intendo dirlo in quel senso che forse qualcuno di voi conosce meglio di me.
Dal 1954 l’acqua con i realivi servizi idrici sono stati da sempre gestiti a Racalmuto dall’EAS, tant’è che abbiamo intentato causa all’EAS per il canone depurazione, proprio perchè, solo a partire dagli anni in cui ha amministrato il mio predecessore l’EAS non ha restituito le somme introitate al Comune.
E, vista la strumentale apparente ignoranza da parte di qualcuno, vi informo anche che è stato stabilito solo a seguito di una recente sentenza che risale allo scorso anno, della Corte Costituzionale, che il canone depurazione non è dovuto.
Semmai adesso dovreste rivolgervi a Girgenti Acque, la società alla quale è passato il servizio relativo alla gestione integrata delle risorse idriche, dalla captazione delle acque che poi vengono rese potabili alla distribuzione ed alla conclusiva depurazione.
Quindi qualsiasi quesito, qualsiasi rimostranza, in materia di acqua potabile, fognature e depuratore sapete benissimo che lo dovete rivolgere proprio a Girgenti Acque e non al Comune, d’ora fino ai prossimi trent’anni e cioè fino a quando scadrà il contratto stipulato dall’ATO Idrico per conto dei Comuni. Contratto peraltro firmato
contrariamente al mio volere e di qualche altra decina di sindaci che abbiamo fatto ricorso al TAR ed al CGA per contrastare questa selvaggia privatizzazione dell’acqua.
E queste cose voi le sapete benissimo e fate finta di non saperle.
Se c’è una persona che si è opposta a questa ed a tante altre disfunzioni, per non dire altro, con tanto di denunce e ricorsi che stanno sortendo benefici effetti per la collettività, questo sono proprio io. Ed anche questo lo sapete bene!
Purtroppo non c’è più sordo di chi non vuole sentire e pertanto spero che la si finisca di ripeterci cose che proprio qualcuno di voi conosce benissimo.
Riguardo al mio operato, è stato da sempre improntato a contrastare, prima le disfunzioni del precedente gestore, l’EAS, con dei recuperi di quanto dovuto al Comune, che sino alla mia precedente legislatura veniva puntualmente rimborsato.
Adesso con Girgenti Acque è la stessa cosa.
Ricapitolando, per acqua, fogne e depuratore, rivolgetevi come prevede la legge ed il contratto stipulato dall’ATO a GIRGENTI ACQUE.
Cortesemente, visto che ci tenete all’informazione, siete pregati di dire queste cose, se volete, anche a tutti i nostri concittadini, così ci aiuterete, anche con le firme che assieme, possiamo raccogliere, se la mia presenza non vi dà fastidio, a risolvere questo problema che nella maniera più assoluta io non posso risolvere in quanto, non solo in passato, non ho mai gestito una goccia d’acqua, ma, a maggior ragione neanche nel presente e tanto meno per i prossimi trent’anni in futuro, posso intervenire nè sulle reti idriche e fognarie e tanto meno sul depuratore. Visto che impianti e condotte sono stati consegnati da più di un anno proprio a GIRGENTI ACQUE, società verso la quale semmai, tutti assieme, possiamo indirizzare le vostre firme, così come ho già fatto di più e penso meglio io ed altri oltre 20 colleghi sindaci, con i nostri ricorsi al TAR ed al CGA.
