Marina Suma: Strepitoso Successo Al Teatro Di Racalmuto
Non poteva venir meno alle aspettative Marina Suma, interprete principale di PENE D’AMOR PERDUTE di W. SHAKESPEARE, in scena al REGINA MARGHERITA di Racalmuto, venerdì 18 dicembre.

Foto: In primo piano, a centro, l'attrice Marina Suma
Atmosfere, giochi ed equivoci, edulcorati da amorevoli leggiadrie, proprie di amorose passioni, vissute allegramente, hanno contribuito a creare quella svagata dimensione che ingentilisce e fors’anche un po’, rimbambisce, anche gli animi più duri, quando si ritrovano alle prese con quella sottile e svogliata piacevolezza dei sensi.
E’ uno Shakespeare degno delle migliori passate e future tradizioni del teatro mondiale che fa pensare anche ai nostre storici intrattenimenti ludici dal gusto squisitamente italico, che dai Fescennini, sino agli equivoci della COMMEDIA DELL’ARTE, giungono giù giù, fino ad arrivare ai melliflui motivi, scenografici, canori e musicali, forzatamente evanescenti, la cui DIGNITA’ TEATRALE è espressa tutta quanta nella nostra migliore OPERETTA.
Chissà perché, la Storia del Re di Navarra che si innamora della splendida Principessa di Francia, alias Marina Suma, tra equivoci e farsetti datati e figli di un contesto volutamente oleografico, mi ricorda anche il prossimo appuntamento, degno anch’esso della grande ed insostituibile voglia di leggerezza dell’essere, direbbe qualcuno.
Mi riferisco all’operetta CIN CI LA’, in scena sabato 9 gennaio, sempre al MARGHERITA di Racalmuto che verrà rappresentata dalla COMPAGNIA PALERMO OPERETTE, per la regia di FRANCO ZAPPALA’.
Si tratta, per quanto riguarda Zappalà e la sua compagnia, di un graditissimo ritorno, visto il successo del 10 novembre scorso con LA VEDOVA ALLEGRA, spettacolo di esordio della stagione teatrale di quest’anno e garanzia certa di sapiente riproposizione di quella leggera, leggiadra e giocosa trasposizione lirica sintetizzata dall’Operetta.
Anche quest’ultimo genere artistico, canoro e musicale piace tanto ed appassiona il numeroso pubblico che puntualmente accorre agli spettacoli allestiti dal Direttore Artistico, Fabrizio Catalano, all’interno di questo secondo magnifico Cartellone, allestito utilizzando soltanto le magre risorse del Comune di Racalmuto.
