di Salvatore Petrotto il 21 dicembre 2009 (articolo visto 414 volte)

Riparte Il Progetto Per Immigrati Richiedenti Asilo E Rifugiati, Finanziato Dal Ministero Dell’ Interno

Nella sala conferenze dell’Ospedale San Giovanni di Dio, in contrada Consolida, ad Agrigento, si è tenuta oggi, 21 dicembre alle ore 10:00, una conferenza stampa di presentazione del progetto San Calogero, ossia del centro di seconda accoglienza e mediazione culturale, a favore di immigrati e richiedenti asilo politico, finanziato dal Ministero dell’Interno.

Alla presenza del Direttore dell’Azienda Sanitaria Provinciale, il dott. Salvatore Oliveri, del sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, del dott. Donato Notonica e degli operatori interculturali, Emilio Agnello, Diego Avanzato e Najet Bessali, sono state illustrate le linee guida per il funzionamento non solo del centro di Racalmuto, ma anche dei presidi di assistenza e consulenza che, a partire da gennaio, verranno insediati presso alcune strutture sanitarie e non, della provincia di Agrigento.

Dopo il forfait della Provincia Regionale di Agrigento, partner del Comune di Racalmuto e del Ministero dell’Interno, risalente esattamente al dicembre dello scorso anno, viene riavviato un progetto che, grazie al concorso dell’ Azienda Provinciale di Agrigento, viene, come si suol dire, ripescato.

Intanto, oggi alle ore 19:00, all’interno del Teatro Regina Margherita di Racalmuto, si tiene una tavola rotonda ed uno spettacolo inaugurale.

E’ chiaro che senza l’apporto costruttivo della società Aquarinto ed il suo know how, il progetto che in passato è stato realizzato grazie all’interessamento dei già citati Agnello, Avanzato e Notonica, era destinato ad un sicuro naufragio, dopo il ritiro della Provincia Regionale di Agrigento.

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