Incanto, Trasmissione Di Musica Leggera Di Biagio De Martino, Con Nico Dei Gabbiani, Verrà Trasmessa Da Teleakras.
E’ partita alla grande la serie di registrazioni del ciclo di trasmissioni degli spettacoli canori per nuovi talenti, ideati e condotti dal bravissimo Biagio De Martino, dal suadente ed evocativo titolo, INCANTO e realizzate all’interno della meravigliosa cornice dell’Ottocentesco teatro Regina Margherita di Racalmuto.
L’ospite d’onore della prima puntata, che verrà trasmessa da TELEAKRAS, a partire da metà settimana, è stato il famoso cantante NICO DEI GABBIANI che, numerosi successi ha mietuto negli anni Settanta con canzoni quali, Dedica o Amore Perdono.

La presenza di Nicolò Tirone, in arte, Nico dei Gabbiani, è stata la novità di una prima puntata di INCANTO che, sorpresa delle sorprese, ha svelato l’origine del cantante siciliano, tra l’altro impegnato nell’imminente Festival di Sanremo, come testimonial ed inviato speciale.
Il nonno di Nico, si chiamava ovviamente anch’Egli, Nicolò Tirone ed era di Racalmuto.
Agli inizi del Novecento si trasferì a Sambuca di Sicilia e poi a Sciacca.
Nico dei Gabbiani, oltre che intraprendere la sua carriera artistica è anche in possesso di due lauree, una in Biologia ed un’altra in Ingegneria Nucleare, con alle spalle anche un’intensa attività lavorativa e di ricerca presso l’ENEA, l’Ente Nazionale per l’Energia Atomica.
In un colloquio avuto con lui, ho espresso chiaramente la volontà di dedicargli oltre che un’intera serata a Teatro, per i suoi meriti artistici, di conferirgli la cittadinanza onoraria anche per il suo impegno nell’attività di ricerca scientifica.
Ed anche questa rivelazione attinente all’altissimo profilo culturale di un cantante molto seguito in passato, ma sicuramente non ritenuto, un cantante impegnato, nel panorama musicale degli anni Settanta, quando vi fu l’avvento dei cosiddetti cantautori quali i Guccini o i De Gregori.
Ed invece, anche Nico era un Cantautore e, tra l’altro, intellettualmente, forse più attrezzato dei tanti cantanti che, all’impegno, univano un certo piglio aristocratico ed un po’ di puzza sotto il naso.
Nico, invece, naturalmente anch’Egli, un cantautore, forse, come tanti altri, cantava quell’evanescente leggerezza delle sensazioni, quella rarefazione dei sentimenti che, in altri autori musicali e canori più impegnati, diventava magari monotono e raziocinante ritornello, più squisitamente concettuale e meno sentimentale.
Con Nico e quei tanti cantanti, ambasciatori di romantiche emozioni sentimentali, non solo in Italia ma anche in giro per il mondo, la musica era ed è ancora attualmente diversa.
I testi, in modo assai leggero, andavano dritto al cuore, facendoci sollevare da terra per viaggiare e volare, planando amorevolmente tra passioni più o meno accese, nel bel mezzo di una piacevolissima evasione, ascoltando suoni e parole che si scioglievano in un sempre dolce sentimento che, in una parola, si chiama Amore.
Forse, a distanza di tempo, possiamo concludere che anche per scrivere canzoni del genere ci vuole tanto impegno ed anche parecchio studio e ricerca musicale.
Certamente a Nico oltre a non mancargli la gentilezza dell’anima, non gli mancavano anche i titoli e soprattutto i titoli di studio, visto che con le sue lauree, ha potuto dimostrare questa e tante altre capacità.

Buonasera,
Volevo sapere come poter partecipare alla trasmissione Incanto di Biagio De Martino.
Grazie
Sabrina Secatore