di Salvatore Petrotto il 21 June 2010 (articolo visto 37 volte)

RACALMUTO RICONOSCIUTA CON DECRETO REGIONALE CITTA’ TURISTICA.

Racalmuto riconosciuta Città Turistica con Decreto Regionale dell’Assessore Venturi. Finanziamenti ai Commercianti Racalmutesi.

A seguito della richiesta inoltrata da parte dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Racalmuto, anche Racalmuto è stata riconosciuta Città Turistica, con il Decreto firmato dall’Assessore Regionale alle Attività Produttive, il Dott. Marco Venturi, l’uno giugno scorso e che verrà pubblicato nella prossima Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia.

I vantaggi derivanti da tale riconoscimento possono essere molteplici, a partire, nell’immediato, dalla deroga agli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, oltre ad altre agevolazioni di natura burocratica e finanziaria.
Per Racalmuto tale consacrazione turistica è quanto mai confacente alle numerose attività turistico-culturali, sportive e ricreative che nel paese di Leonardo Sciascia consentono per almeno 250 giorni l’anno di assistere ad eventi di rilievo regionale, nazionale ed internazionale.

Basti pensare all’Autodromo Valle dei Templi od al Teatro Regina Margherita, oltre che alla Fondazione Leonardo Sciascia, ai Castelli Medievali, alle Chiese ed i Santuari, ai Convegni, alle Commedie ed ai Concerti oltre che alle Feste Religiose ed alle competizioni sportive regionali e nazionali, per rendersi conto che, nel caso di Racalmuto,

stiamo parlando di uno dei centri culturali più vivi di tutta la Sicilia.

Non è un caso che due Presidenti della Repubblica ci hanno onorato della loro presenza, Carlo Azeglio Ciampi, nel 2003 e Giorgio Napolitano, lo scorso anno, con una sua esclusiva e commovente visita a Racalmuto, per rendere omaggio, al suo grande amico, Leonardo Sciascia in occasione del Ventennale della morte dello scrittore del Giorno della Civetta.
Ed a giorni registreremo anche il riconoscimento, con relativo decreto, del cosiddetto Centro Commerciale Naturale che ci consentirà di usufruire di ulteriori agevolazioni e finanziamenti, attraverso una serie di bandi, alcuni dei quali stanno per uscire e che riguarderanno la copertura del 5O% delle spese affrontate dagli imprenditori dei settori artigianali e commerciali che volessero migliorare, ristrutturare, rilanciare le proprie attività.

La misura dei finanziamenti, a favore di tutte le piccole attività commerciali e produttive in genere, oscillerà tra i 5ed i 50 mila euro a fondo perduto per ogni singola azienda.

E’ la prima volta che, anche a Racalmuto, si registrano finanziamenti e non prestiti, a favore, delle attività commerciali che vanno dalle botteghe che ricadono nel Centro storico Racalmutese, ribattezzato, Borgo

Chiaramontano, ma anche alle attività che insistono nelle periferie.

Salvatore Petrotto

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