di Salvatore Petrotto il 7 agosto 2010 (articolo visto 269 volte)

2° Festival Internazionale del Folklore di Milena, frane, buche, strade interrotte e rifiuti di ogni genere.

Al Sindaco di Milena
Al Sindaco di Montedoro
Al Sindaco di Bompensiere
Al Sindaco di Serradifalco
Al Sindaco di Grotte
Al Presidente della Provincia di Caltanissetta
All’Azienda I.T.A.L.K.A.L.I.
Al Presidente della Provincia di Agrigento

A tutti gli Organi di Informazione

In occasione del 2° Festival Internazionale del Folklore sono stato gentilmente invitato dal mio collega sindaco di Milena, Giuseppe Vitellaro e dal gentilissimo assessore della sua Giunta, Carmelo Curto.
Si tratta di una manifestazione alla quale quest’anno partecipano oltre che i gruppi folkloristici siciliani, anche quelli provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e dalla Georgia.
Già abbiamo assistito ad un’anteprima delle esibizioni dei gruppi stranieri a Racalmuto, assieme al gruppo i ‘Figli delle Robbe’ di Milena.
Ringrazio di cuore l’Amministrazione Comunale di Milena e gli organizzatori di questa Kermesse Internazionale, Raffaele Palumbo e Salvatore Modica, per averci dato, il 3 agosto, questa meravigliosa opportunità di ospitare una stupenda serata di folklore internazionale.
Purtroppo debbo cogliere una nota stonata, relativa alla condizione delle strade di collegamento tra Racalmuto e Milena.
Anch’io ho pagato un prezzo andando a Milena.
Ho rotto la coppa dell’olio, a causa delle buche, nei pressi della miniera di sale I.T.A.L.K.A.L.I. che si trova al confine del territorio di Racalmuto e Milena.
Io non riesco a capire a chi devo rivolgermi, per tentare di riparare, anche alla belle e meglio, le micidiali buche nell’asfalto nei pressi della raffineria di sale che costituiscono delle pericolosissime trappole per tutti gli automobilisti.
E dire che nell’Amministrazione Comunale di Racalmuto, l’assessore ai Lavori Pubblici, è proprio il Direttore dell’I.T.A.L.K.A.L.I., Luigi Scibetta, azienda che ha i mezzi, ruspe (pale meccaniche e camion, oltre che i materiali) per darci una mano nel riparare almeno quel chilometro di strada, a ridosso degli stabilimenti, trasformatosi in una insopportabile gruviera e diventato quasi del tutto impraticabile, a meno che gli automobilisti non sono disponibili non solo ad andare incontro a gravissimi pericoli, ma anche a distruggere le proprie auto, come è successo a me.
Se poi, oltrepassiamo la miniera, dirigendoci verso Milena, chiaramente c’è pronto un altro mortale trappolone, consistente in una frana la cui riparazione costerebbe qualche decina di migliaia di euro, ma che rimane lì, ad impedire il collegamento tra i due paesi e la miniera di sale, con i suoi stabilimenti.
Nell’altro versante, quello che collega Racalmuto con Montedoro, anche in quel caso, la strada provinciale, nel tratto che ricade nell’ambito dei confini agrigentini, presenta un’ulteriore pericolosa frana che necessita di urgenti interventi.
Come ben si può notare, malgrado gli appelli, gli interessamenti da parte di tutti gli Enti , gli incontri, i consulti tecnici, Racalmuto e quindi anche Grotte, Milena, Montedoro, Bompensiere e Serradifalco, sono completamente scollegati, con grave perdite anche per le economie già povere di questi paesi.
A chi dobbiamo rivolgerci?
Io oggi dovrei ritornare a Milena, se riesco a riparare la mia auto, ma mi sento oltre che impotente, mortificato se penso che per riparare una o due strade che collegano 6 paesi e che necessitano di poche decine di migliaia di euro di spesa, passa un inverno, un’intera estate e non c’è nulla da fare.
Se poi il mio pensiero va ai rifiuti di ogni genere depositati da persone sicuramente incivili, davanti allo stadio di Racalmuto, ‘La Mantia’ di Racalmuto, la mia disperazione, la mia voglia di gridare sale alle stelle!
Malgrado lettere, solleciti, appelli, suppliche, immondizia e strade dissestate devono tormentare le nostre comunità, renderci la vita impossibile.
La settimana entrante ritengo che sia necessaria una sorta di rivolta delle sensibilità, una rivolta per fare appello alle responsabilità.
Cercherò di interessare le due Prefetture, quella di Agrigento e quella di Caltanissetta.
Nel contempo spero che i miei colleghi sindaci dei comuni interessati a questi vitali collegamenti stradali interrotti, possano richiedere con forza degli urgentissimi interventi di manutenzione straordinaria.
Per quanto riguarda i rifiuti di Racalmuto chiedo un urgentissimo intervento alla società di gestione dell’A.T.O. AG 2, nonché ovviamente delle ditte interessate al ritiro ed allo smaltimento delle montagne di porcherie che si stanno accumulando nel tempo a Racalmuto, a causa del loro quotidiano mancato ritiro, nonché all’Amministratore Unico dell’A.T.O., la Dott.ssa Teresa Restivo.
Vi prego, faccio appello alle vostre sensibilità, intervenite con urgenza.

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