di Salvatore Petrotto il 7 agosto 2010 (articolo visto 99 volte)

Liberi di, libera da. Perchè il patrimonio comunale generi ricchezza ed occupazione e non debiti.

Di seguito vi riporto la disposizione di servizio relativa al corretto utilizzo del patrimonio pubblico di proprietà del Comune di Racalmuto, indirizzata ai funzionari responsabili dell’Ente da me amministrato.

Chiaramente si tratta di una precisa volontà di rilancio del paese, a partire da tutte quelle strutture ed aree pubbliche che potrebbero rappresentare un volano per lo sviluppo economico ed occupazionale di Racalmuto, solo se correttamente assegnate con relativo bando pubblico, destinato a quegli imprenditori che in dette aree o strutture, volessero investire, anche avvalendosi di finanziamenti comunitari.

Si tratta di liberare aree, strutture e risorse economiche, dal giogo di chi in maniera non proprio ortodossa, se ne è impadronito, impedendo di fatto, sia al Comune che agli imprenditori privati, qualsiasi iniziativa legata a criteri di efficienza ed economicità, per un più corretto e redditizio utilizzo del patrimonio pubblico.

Al Segretario Comunale del Comune di Racalmuto
Letizia Scibetta

Al Comandante dei Vigili Urbani
Giovanni Mulè

Al Capo dell’Ufficio Tecnico
Francesco Puma

Al Responsabile dello Sportello Unico per le Imprese
Letizia Di Naro

Si invitano i pubblici funzionari in indirizzo, ciascuno per le sue competenze, a verificare il regolare utilizzo da parte di privati e/o associazioni di strutture, impianti sportivi, edifici e terreni di proprietà del Comune di Racalmuto, compresi i servizi (energia elettrica, telefoni e collegamenti informatici ed altro ancora).

Inoltre, al fine di regolarizzare e razionalizzare la gestione del patrimonio comunale, vi invito ad adottare, nel caso in cui se ne ravvisasse la necessità, gli opportuni provvedimenti di sgombero e, contestualmente, proporre alla Giunta ed al Consiglio Comunale i necessari regolamenti per il corretto utilizzo di tutte le strutture e le aree di proprietà del Comune.

Si ravvisa inoltre la necessità di provvedere anche all’istituzione del nuovo servizio di pubbliche affissioni, con la relativa proposta di regolamento, anch’essa da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale.

Racalmuto, 3 agosto 2010

Grato per il vostro impegno il sindaco

Salvatore Petrotto

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