di Salvatore Petrotto il 15 agosto 2010 (articolo visto 267 volte)

Aiuto a tutti gli Amanti dei Cani. Grazie a Laura Samaritano e Giuseppe D’Antoni ed ai loro soci di O.I.P.A. e di A.E.Z.A.

Una lunga serie di raccapriccianti, terrificanti e mortali violenze sui cani a Racalmuto, hanno giustamente indotto le associazioni per la protezione degli animali ad intervenire.
Addirittura, in un caso, qualche insano criminale non si è limitato ad uccidere a sassate un cagnolino, ma gli ha dato pure fuoco.
E dire che solo qualche settimana fa, proprio a Racalmuto si è svolto un riuscitissimo concorso cinofilo, in memoria del giovanissimo Giovanni Marchese, il ragazzo, grande amante degli animali, scomparso prematuramente lo scorso anno.
Inoltre, grazie all’assessore del Comune di Racalmuto, Franca Todaro ed al consigliere comunale, nonché veterinario, Giuseppe Licata, abbiamo iniziato ad apporre i micro cip su tutti i cani che, a breve, potranno avere a disposizione dei locali comunali, anche per questo tipo di interventi.
Eppure, grazie alla follia di qualcuno, da tenere severamente sotto controllo, l’amore di quanti si prodigano a favore degli animali non basta a colmare il buco nero dell’odio nei loro confronti, sfociato a Racalmuto in inaudite e truculente violenze mortali.
E’ terribilmente allarmante, tutto ciò!
Ecco perché, oltre ad invocare i soliti controlli del territorio, rivolti alle Forze dell’Ordine, l’O.I.P.A., con la sua rappresentante provinciale Laura Samaritano e la sua collaboratrice Giusy, ha offerto la sua preziosa collaborazione per garantire un più accurata sorveglianza e tutela delle aree e degli spazi pubblici del territorio di Racalmuto, al fine di scongiurare gli insani gesti di qualche invasato che hanno portato ad una intollerabile e terribile morte di numerosi cani, oltre che alla distruzione delle ville comunali.
Ville che si sono trasformate in un macabro teatro di morte e distruzione di ogni cosa.
In qualche caso, sembrerebbe trattarsi di infernali riti sado-masochistici di una sorta di setta che tra i giovanissimi è conosciuta come EMO.
Non mancano scritte con minacce di morte all’indirizzo di persone, i cui nomi e cognomi sono ben leggibili.
Tutto ciò è chiaramente insopportabilmente inquietante e non fa presagire nulla di positivo.
Ecco perché, considerati alcuni episodi che hanno riguardato anche la vita, la scomparsa per lupara bianca o la morte, di alcune persone, a Racalmuto si esige, da parte delle Forze dell’Ordine, sicuramente un maggior controllo delle ville e degli spazi pubblici.
E se non dovesse bastare, speriamo che, a partire dai giorni a seguire il Ferragosto, grazie all’O.I.P.A. ed all’ausilio dell’Associazione Europea Zoofila Ambientale, con i suoi soci ed il suo Presidente Giuseppe D’Antoni, si potrà dare ulteriore man forte ai Vigili Urbani di Racalmuto ed ai Carabinieri.
Questa preziosa collaborazione è stata offerta proprio oggi, nel corso di un incontro che si è tenuto al Comune di Racalmuto, assieme ai rappresentanti di queste due importanti Associazioni Internazionali di Volontariato.
Non disdegniamo ulteriori aiuti da parte di altre Associazioni di Volontariato, locali e non, vista la grave emergenza che, in questo momento, sta vivendo Racalmuto, per colpa di qualche folle ed allucinato criminale.

Il sindaco di Racalmuto
Salvatore Petrotto

Altri Post

    Lascia un Commento