RACALMUTO IN POLE POSITION!!!
Racalmuto è l’epicentro di un intenso sviluppo, grazie anche al raddoppio della Strada Statale – 640 – Agrigento – Caltanissetta
Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive.
I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire parecchie decine di posti di lavoro nell’immediato, stanno contribuendo a rivalutare, enormemente, le vaste aree industriali ed agricole del paese di Leonardo Sciascia, trasformando il territorio di Racalmuto tale da diventantare strategico per lo sviluppo dell’intera provincia di Agrigento.
Nella Strada Statale 640, ci lavorano non meno di 40 Racalmutesi.
Il solito vittimismo di qualcuno, credo che porti solo ad una conclusione e cioè, la solita, quella di non rendere giustizia alla verità.
Nella 640 se sommiamo i lavoratori della cava di Zucchetto, quelli della MOVITER, di una società di servizi oltre quelli che lavorano presso altre ditte, il numero degli occupati che è comunque destinato ad aumentare, è di oltre 40 unità.
Se consideriamo l’indotto, servizi di ristorazione ed affitti di case, ad esempio e quello che verrà nei prossimi mesi, credo che di lavoro non ne mancherà.
Capisco il giustificato piagnisteo di chi non lavora e comprendo che si vuole fomentare l’odio nei confronti di chi lavora.
Ma così non ce ne usciamo più.
Ogni cosa che si fa a Racalmuto, deve essere per forza bersagliata, infangata e coperta da escrementi!
Possibile mai che si deve parlare sempre male di tutto e di tutti!
Penso che più di qualcosa di buono c’è a Racalmuto, se consideriamo che prima i lavori della 640 non c’erano ed ora ci sono.
Prima non c’erano tutte le strutture pubbliche e private che addesso ci ritroviamo e che sono il vanto dei Racalmuto, vedi Autodromo, Fondazione Leonardo Sciascia, Teatro, Palazzetto dello Sport, Castello Chiaramontano, Chiese restaurate ( vedi Chiesa Madre, Sant’Anna, Collegio di Maria, Ex Convento del Carmelo), anche se ce ne sono altre da restaurare.
Il tanto vituperato parco eolico ed altri progetti ci sono in cantiere per il solare.
Ed anche queste cose daranno lavoro.
Credo che un po’ di sano ottimismo può solo far bene a tutti quanti, senza raccontare solo la solita storia.
A Racalmuto ci conosciamo tutti, fuori non lo sanno che questa deprimente campagna denigratoria, serve solo a qualcuno che dovrebbe, invece, prestare più attenzione alle svariate risorse che provengono dall’Europa, come sto cercando di fare io, nell’interesse della collettività che rappresento.
E già con il progetto LEADER, siamo stati ammessi al finanziamento, per aiutare con il 75% di finanziamenti a fondo perduto le imprese agricole e non solo.
A partire dal mese di settembre, pubblicheremo i bandi.
Mentre ai finanziamenti a favore del Commercio, con il 50% di aiuti a fondo perduto, già previsti in un primo bando destinato per le piccole attività commerciali, si aggiungeranno ulteriori risorse economiche, a partire dal riconoscimento del Centro Commerciale Naturale di Racalmuto, denominato BORGO CHIARAMONTANO.
E tanto altro ancora possiamo ottenere, se solo piangiamo un po’ di meno e tutti quanti assieme ci adoperiamo per sfruttare queste ed altre preziose risorse.
Se i cantieri dell’Eolico non sono ulteriolmente presi di mira con ulteriori aggressioni giudiziarie, potranno dare lavoro ad altre decine di persone, già prima che termina quest’estate.
Che si facciano solo feste a Racalmuto non è vero, anche perchè solo per il servizio civico a favore dei disoccupati, quest’anno, abbiamo speso circa 150 mila euro che è la voce più consistente di tutto il bilancio comunale.
Più di cento persone disoccupate e/o diversamente abili hanno potuto lavorare offrendo un discreto servizio alla collettività di Racalmuto, a favore di anziani minori ed in altri importanti servizi pubblici.
Dobbiamo dire grazie anche ai numerosi eventi che si svolgono a Racalmuto tanto biasimati, da parte del solito qualcuno.
Faccio presente che per ogni locale pubblico, d’estate, ci lavorano non meno di 4 persone di media e, se consideriamo una ventina di locali, tra bar, rosticcerie e trattorie, penso che, proprio grazie alle feste, indirettamente, si dà lavoro ad alcune decine di persone.
Per ogni manifestazione che si organizza, si riesce a far circolare un po’ di ricchezza.
Preciso che parecchi eventi e spettacoli si organizzano, ultimamente, a costo zero per il Comune, vedi mostre d’arte e dell’artigianato, gruppi folkloristici, festa della birra e quant’altro (di ciò va dato atto e merito a tutti gli esercenti di Racalmuto).
Altrimenti non si spiegherebbe il continuo sorgere di attività economico-produttive, non ultimo il circuito automobilistico Valle dei Templi o il grande Centro Commerciale Le Vigne, con le sue sale cinematografiche, oltre che decine di aziende artgianali, industriali e commerciali che già garantiscono alcune centinaia di posti di lavoro, proprio a Racalmuto.
Grazie al suo territorio che si presta per le attività produttive, alle sue emergenze architettoniche, le sue ricchezze artistiche e non solo e, soprattutto, per la laboriosità dei suoi abitanti.
