In Sicilia dal 16 al 20 gennaio si ferma tutto! Mobilitazione Generale del Movimento dei Forconi.
Uno spettro si aggira per
la Sicilia: E’ il Movimento dei Forconi!
Dal 16 al 20 gennaio si
ferma tutto.
‘Il Movimento dei Forconi
è un’Associazione di agricoltori, pastori, allevatori, stanchi del
disinteresse, quando non del maltrattamento da parte delle istituzioni’.
Recentemente, solo a Gela, in provincia di Caltanissetta,
ha mobilitato oltre duemila persone che
hanno assistito ad un riuscitissimo comizio.
Adesso,
l’appuntamento per 4 giorni, dal 16 al
20 gennaio 2012, è ovunque, in tutte le strade, i caselli autostradali, porti, aeroporti e stazioni ferroviarie di tutta la Sicilia,
compresi gli imbarcaderi dello Stretto di Messina.
Il Manifesto reca il
titolo: RIVENDICHIAMO I NOSTRI DIRITTI
Il testo, recante anche
l’immagine della Sicilia è il seguente:
Abbattiamo questo sistema
che ha ucciso la nostra economia.
Cancelliamo questa classe
politica incapace.
Sconfiggiamo i gruppi di
potere che ci stanno sfruttando.
Diamo futuro alla nostra
Terra ed ai nostri Figli.
Comincia la lotta per la
Nostra Libertà e la Nostra Autonomia.
Una delle piattaforme
rivendicative, riguarda anche la faccenda della produzione dell’energia in
Sicilia e, soprattutto, dei prodotti
petroliferi.
Tra l’altro il Movimento,
a seguito di attenti studi e valutazioni, pone l’accento su una specificità
Siciliana che ci consente di poter dire che siamo la Regione più Ricca
d’Europa!
Al di là delle sue tanto
decantate bellezze paesaggistiche, artistiche ed architettoniche.
Senza considerare il
fatto che la Terra di Sicilia, ha dato i natali
ed allevato alcuni dei più insigni esponenti della Letteratura Italiana,
Europea ed Internazionale quali Luigi Pirandello, Giovanni Verga, Tomasi di
Lampedusa, Leonardo Sciascia od Andrea Camilleri.
Si deve inoltre e
soprattutto, con forza evidenziare che la Sicilia è la prima Regione d’Europa
per la produzione di benzine, gasolio e gas, il cosiddetto GPL; tanto da
soddisfare il 50% dei consumi di
carburanti di origine petrolifera in Italia.
E’ la prima Regione,
sempre d’Italia, con il suo 15% di petrolio
estratto, ogni anno, dai Nostri pozzi petroliferi.
Dovremmo essere tutti
quanti straricchi come gli sceicchi arabi!
Ed invece siamo ridotti
con le pezze al culo, se non in mutande!
Dobbiamo, inoltre,
considerare che la Nostra Isola è la
prima regione, attraversata da due
importanti gasdotti, quello Italo- Libico e quello Italo – Algerino, che
riforniscono di metano almeno mezza Italia.
Migliaia di pale eoliche
producono, inoltre, tanta di quella
energia elettrica da soddisfare il fabbisogno di milioni di aziende e famiglie.
Eppure la benzina ed il gasolio costano ormai, quasi
due euro al litro.
Il gas e l’energia
costano come nel resto d’Italia ed ai Siciliani rimane il micidiale
inquinamento dei paesi e delle città, soprattutto quelli dove insistono le
raffinerie di petrolio di Gela, Augusta, Melilli, Priolo e Milazzo.
Paesi e città con il più
alto numero di morti per tumore d’Europa!.
L’energia elettrica,
prodotta con le pale eoliche, ad esempio, è servita solo a far arricchire
qualche azienda privata e le banche che l’hanno sovvenzionata!
Per le famiglie e le
aziende, il costo dell’energia elettrica, anziché diminuire è notevolmente e
scandalosamente aumentato!
Con la storiella che
siamo una Regione a Statuto Autonomo, ci hanno fatto capire che siamo un popolo
di parassiti ed assistiti!
In realtà, e lo sappiamo,
siamo stati, da sempre, colonizzati e
derubati.
Banche e multinazionali
ci hanno persino rubato l’aria ed il
sole, producendo energia eolica e solare e rivendendocela a carissimo prezzo!
Basterebbe bloccare i
camion carichi di carburanti, in
transito verso il Centro Nord Italia, attraverso i blocchi stradali ed il blocco dei porti.
Chiudere i rubinetti dei
due gasdotti, dentro i quali scorre il
metano destinato alle regioni del Centro-Nord, per capire, prima di tutto noi
Siciliani e farlo capire ai Governi ed ai Parlamenti Regionali e Nazionali che
la Sicilia è la prima e più strategica
regione, per lo sviluppo dell’intera
economia italiana!
Senza il petrolio, i
carburanti ed il gas della Sicilia, nel giro di ventiquattrore, l’Italia si
ferma, l’Italia è perduta!
La Sicilia, senza timore
di smentita, è la Regione più importante e ricca d’Italia!
Forse, solo noi
Siciliani, non ci siamo accorti di vivere nella regione che è anche tra le più ricche d’Europa.
Lottiamo, quindi, per
riappropriarci delle nostre risorse e delle nostre ricchezze che, ovviamente, non sono solo quelle derivanti da petrolio ed
il gas.
C’è infatti molto altro
ancora, quali il turismo, un’ agricoltura di grande qualità ed eccellenza, una
zootecnia di prim’ordine, un artigianato di eccelso livello, o le più grosse
flotte pescherecce d’Italia.
Ogni singolo settore
dell’economia siciliana, non solo non
viene valorizzato ma mortificato!
Riappropriamoci di ciò che è già nostro: benzina, gasolio, gas, energia o acqua, che ci vengono
rivenduti, gravati di esose tasse e da una speculazione
finanziaria terribile che sta stringendo, in una morsa mortale, l’intera Isola.
Contro l’affarismo, la
speculazione finanziaria, la selvaggia colonizzazione della Sicilia e per
RESTITUIRE LA SICILIA AI SICILIANI, PER SCONFIGGERE LA FAME E FAVORIRE LO
SVILUPPO, L’OCCUPAZIONE ED IL LAVORO DI TUTTI I SICILIANI, dal 16 al 20 gennaio 2012, MOBILITAZIONE GENERALE IN
TUTTA LA SICILIA!
Per informazioni
rivolgersi a: www.forzadurto.org – info@forzadurto.org
Salvatore Petrotto

PERCHE PENSARCI ADESSO ? QUANDO SI SAPEVA DA PRIMA QUESTO ,FORSE E TROPPO TARDI HO POSIAMO RECUPARARE IL PROBLEMA DOMANDA?