di Salvatore Petrotto il 25 gennaio 2012 (articolo visto 542 volte)

Sono state già occupate dagli studenti alcune scuole della provincia di Agrigento.

Sono state già occupate dagli studenti alcune scuole della
provincia di Agrigento.

Studenti dei Licei,  degli Istituti Tecnici e Professionali,  subito dopo le manifestazioni di piazza, hanno
fatto rientro a scuola, già   e  si sono asserragliati dentro le aule,  sbarrando porte e  cancelli.

In una delle tante povere province di Sicilia si dà un’ulteriore
sveglia, un messaggio al grido degli studenti, LA SCUOLA E’ NOSTRA  LA SICILIA E’ NOSTRA E CE LE RIPRENDIAMO –
GRAZIE FORCONI -  GRAZIE FORZA D’URTO:
ADESSO TOCCA ANCHE A NOI GIOVANI!

L’onda delle occupazioni delle scuole, stavolta assume un
pregnante valore.

Tutti quanti, giovani, studenti, agricoltori, pescatori,  autotrasportatori,  artigiani, commercianti,  ma anche docenti delle scuole,  e persino liberi  professionisti approvano e sostengono quanto
sta succedente in mezzo alle strade, dentro le scuole, in ogni angolo di
Sicilia e d’Italia.

Stavolta, questa veemente rivolta  popolare, non la si può liquidare solo
dicendoci che faranno qualcosa per gli autotrasportatori, qualche ritocchino al
prezzo dei carburanti e le solite promesse di dilazionare i debiti di 50 mila
aziende agricole,  ed altre innumerevoli
attività artigianali  commerciali,
siciliane, fallite, sparite!

Per non parlare della Grande Distribuzione che impone  scadentissimi  ed illegali prodotti alimentari e non che
vengono non si sa da dove, tranne che dalla Sicilia o dalle altre regioni
italiane.

Le nostre eccellenze, le nostre qualità  italiane, invece sono  mortificate!

E le Banche ed i Banchieri che con la falsa storiella del
debito pubblico, stanno scaricando su famiglie ed aziende le loro sporche
manovre speculative!

Stanno facendo fallire interi Stati quali la  Grecia, nonchè  aziende e famiglie,  per impadronirsi  delle proprietà di ogni singolo cittadino,
con la complicità di settori deviati delle istituzioni e degli organismi
degli  Stati Membri dell’Unione Europea!

L’UNIONE DEI BANCHIERI!

ALTRO CHE UNIONE EUROPEA!

Banche e Speculatori finanziari
stampano l’Euro, o se lo inventano a livello virtuale, per creare debito
pubblico da scaricare su tutti gli stati europei ed ogni singolo cittadino!

E si, se non lo sapete,  la Banca
d’Italia le altre  banche nazionali
europee, compresa ovviamente la Banca Centrale Europea, sono per il 95% in mano
alle maggiori banche private europee!

Avete capito!

Ci stampano i soldi che costano pochi centesimi,  per creare debito pubblico e debiti privati!

Banconote, ma anche il denaro virtuale, quello  che viaggia con un semplice clic, di un
computer,  non esiste, è un’invenzione
speculativa per creare debiti pubblici e privati.

E poi ci tormentano con la psicosi della crisi, per
scoraggiarci, farci fallire ed impadronirsi dei nostri averi, case, terreni ed
aziende.

Dopo essersi impossessatisi di tutte le nostre proprietà,  di tutto,  scatta la FASE DUE!

Ci rubano pure i diritti di uomini e di liberi cittadini, imponendoci di
diventare  lavoratori-schiavi, alla
maniera cinese!

400 euro al mese, per
12 ore di lavoro al giorno!

E’ un’esperienza che già da tempo fanno i giovani
disoccupati,  senza altra alternativa  e speranza di vita!

Sembra una barzelletta ma è così!

Una banconota da cinquecento euro sapete quanto costa?

Tre centesimi!

Abbiamo perso, ormai da tempo, la Nostra Sacrosanta Sovranità Popolare,
da quando gli Stati  e chi ci rappresenta
hanno privatizzato anche la stampa  delle
banconote!

Si chiama SIGNORAGGIO, la stampa del denaro, ovvero, come diceva
qualcuno in passato, dello sterco del diavolo, un SIGNORAGGIO CHE  si traduce in SCHIAVITU’ DEI NOSTRI FIGLI, DEI
NOSTRI GIOVANI CHE PROTESTANO IN PIAZZA E DENTRO LE SCUOLE!

La schiavitù dei nostri giovani senza lavoro, senza futuro
ed alla mercé degli schiavisti del Terzo Millennio!

E’   peggio della
TRATTA DEI NEGRI , la schiavitù dei nostri giovani del TERZO MILLENNIO!

E’ UNA SCHIAVITU’ PIU’ SUBDOLA,  MASCHERATA, MESCHINA, INSOPPORTABILE E
MICIDIALE!

Per queste  ragioni
gli studenti agrigentini si sono chiusi dentro le scuole!

Questi erano anche gli slogan degli studenti: Italia,
Europa, avete dato in appalto alle banche
usuraie la nostra vita per renderci schiavi!

Contro la schiavitù finanziaria del terzo millennio, ci
ribelliamo.

Furori tutti!!!

 

Salvatore Petrotto

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