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	<title>Il Blog di Salvatore Petrotto &#187; Dal Comune</title>
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		<title>Racalmuto ed il suo benessere finanziario da fare invidia a tutti i Comuni Italiani</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 15:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Riguardo al recupero dei trasferimenti finanziari da parte del Ministero degli Interni, persi negli anni Ottanta e che ammontano ad oltre 950 mila euro, bisogna dire grazie alla Prefettura di Agrigento, al responsabile degli Uffici Finanziari del Comune di Racalmuto, Salvatore Sardo Viscuglia ed al Presidente del Collegio dei Revisori, Calogero Mattina che sono riusciti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo al recupero dei trasferimenti finanziari da parte del Ministero degli<br />
Interni, persi negli anni Ottanta e che ammontano ad oltre 950 mila euro,<br />
bisogna dire grazie alla Prefettura di Agrigento, al responsabile degli Uffici<br />
Finanziari del Comune di Racalmuto, Salvatore Sardo Viscuglia ed al Presidente<br />
del Collegio dei Revisori, Calogero Mattina che sono riusciti, di concerto con<br />
il Ministero a recuperare questa ingente cifra alla quale dobbiamo sottrarre,<br />
ovviamente, quasi cinquecentomila euro che Stato e Regione ci hanno tagliato,<br />
soltanto per il 2011.</p>
<p>Sul perché questi fondi non sono stati recuperati negli anni Novanta, presto<br />
detto.</p>
<p>Agli inizi di questa mia ultima legislatura alcuni collaboratori esterni e tra<br />
questi, il ragioniere Sergio Romano, mi hanno informato di questa importante<br />
novità finanziaria che riguardava il Comune di Racalmuto.</p>
<p>Cosicché ci si è messi subito all&#8217;opera per ricostruire l&#8217;intero incartamento,<br />
grazie al responsabile dei servizi finanziari del Comune, Salvatore Sardo<br />
Viscuglia.</p>
<p>A seguito delle spinte e sollecitazioni di Calogero Mattina, Presidente del<br />
Collegio dei Revisori, si è ottenuto poi questo brillante risultato.</p>
<p>Ma, ribadisco, il primo a parlarmi di questa colpevole giacenza al Ministero<br />
dell&#8217;Interno, fu proprio il Ragioniere e Commercialista, Sergio Romano, al<br />
quale va anche tutto il mio plauso e ringraziamento.</p>
<p>Sull&#8217;opinione del popolo racalmutese, riguardo a ciò che si vede e non si vede,<br />
siamo sicuri che come una rondine non fa primavera, alla stessa stregua un<br />
uccellaccio di malaugurio non può sicuramente continuare a portare iella ad un<br />
paese che, di sicuro, vive di una discreta situazione.</p>
<p>Tra quanti lavorano nei cantieri autostradali della strada statale 640<br />
Agrigento-Caltanissetta, oltre 40 racalmutesi, sommati a coloro i quali<br />
lavorano al Centro Commerciale, sicuramente più di venti unità, aggiunti a<br />
quanti prossimamente riprenderanno la propria attività nella vecchia fabbrica<br />
di cavi elettrici, oltre venti unità, più gli oltre cento disoccupati che entro<br />
gli inizi di febbraio verranno impiegati nei cantieri di lavoro per disoccupati<br />
sommati ancora alle oltre cento persone disoccupate disabili e non, impiegate<br />
nel servizio civico comunale, ed una quindicina di borse lavoro che verranno<br />
garantite dal distretto socio-sanitario, crediamo che, fatti un pò i conti,<br />
almeno a più di trecento famiglie racalmutesi vengono date risposte economiche<br />
ed occupazionali, in maniera diretta ed anche indiretta, non solo e non tanto<br />
dal Comune di Racalmuto, ma grazie alle nuove attività imprenditoriali sorte<br />
negli ultimi anni ed ai nuovi servizi messi a punto dalla macchina burocratica-<br />
amministrativa del Comune di Racalmuto.</p>
<p>E questo grazie agli operatori comunali, funzionari e tecnici, sempre del<br />
Comune di Racalmuto ai quali va il nostro ringraziamento.</p>
<p>Ringraziamento che va ovviamente ed indubbiamente esteso agli assessori<br />
comunali ed all&#8217;intero Consiglio Comunale che consentono alla nostra Comunità<br />
di ricevere costanti e continue risposte, sia in termini di servizi, di aiuti<br />
economici ed anche occupazionali.</p>
<p>E fin qui parlo del già fatto soltanto in questo versante.</p>
<p>Ometto di approfondire il discorso relativo agli oltre sette milioni di euro di<br />
interventi strutturali su scuole, strade ed edifici comunali in genere che sono<br />
sotto gli occhi di tutti, basta osservare la Scuola elementare Generale<br />
Macaluso o la Scuola Media od ancora la strada di contrada Scaccia, quella che<br />
conduce all&#8217;Autodromo Valle de Templi, od ancora alla strada di contrada Raffo<br />
o quella di contrada Malati, ai Canali di gronda a difesa del centro abitato,<br />
od ancora alla ripavimentazione di piazza Umberto od alla creazione<br />
dell&#8217;impianto sportivo polivalente, con annessi garage comunali di contrada<br />
Padreterno.</p>
<p>E qui mi fermo soltanto ad alcune cose già fatte in questi ultimi tre anni.</p>
<p>Non cito le manifestazioni culturali e gli spettacoli e/o le celebrazioni delle<br />
ricorrenze religiose o il carnevale, i convegni e le mostre di livello<br />
nazionale ed internazionale, oltre duecento appuntamenti all&#8217;anno, tra ciò che<br />
anima le piazze, il Teatro Regina Margherita, il Castello o la Fondazione<br />
Sciascia, oltre che alla encomiabile stagione sportiva e motoristica, infarcita<br />
di eventi spettacolari, messa su ogni anno dall&#8217;Autodromo Valle dei Templi.</p>
<p>Se c&#8217;è qualcuno che non ha visto niente, possiamo provare, tutti quanti noi<br />
Racalmutesi, a fargli vedere ciò che sfugge ai suoi sguardi, alla sua mente ed<br />
al suo cuore, da sempre, credo, assai distanti da Racalmuto.</p>
<p>Certe presenze, solo fisiche, ma dannose e denigratorie per tutto quanto si fa,<br />
creano solo danni al nostro territorio, servono a metterne in luce quegli<br />
aspetti negativi che altrove, civilmente e correttamente, vengono valutati<br />
diversamente, nel pieno rispetto delle persone e della loro dignità.</p>
<p>L&#8217;ansia di distruggere un uomo, il nevrotico parossismo mentale non può passare<br />
ed essere filtrato attraverso anni di farneticazioni che fanno principalmente<br />
male a chi, in continuazione dipinge una realtà diversa da quella che realmente<br />
è, proprio perché affetto da deliri di distruzione, derivanti da una sua<br />
cocente invidia personale che sfocia in un odio che si rivela mortale,<br />
soprattutto per sé stesso.</p>
<p>Racalmuto vuole vivere, così come sta facendo ed ancora meglio!</p>
<p>Racalmuto vuole gioire!</p>
<p>Racalmuto vuole risolvere i suoi problemi a cuore aperto anche quando<br />
qualcuno,  quel cuore,  lo vuole ferire a morte!</p>
<p>Racalmuto ed i Racalmutesi amano solo ed esclusivamente coloro che amano<br />
Racalmuto e non coloro che quotidianamente e costantemente, anziché contribuire<br />
a dare una mano, buttano fango su chi opera per il bene pubblico e sulle cose<br />
che si riescono a portare avanti ed a realizzare, malgrado tutto e malgrado gli<br />
uccellacci del malaugurio.</p>
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		<title>RACALMUTO IN POLE POSITION!!!</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Aug 2010 11:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[SS 640]]></category>

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		<description><![CDATA[Racalmuto è l’epicentro di un intenso sviluppo, grazie anche al raddoppio della Strada Statale – 640 – Agrigento – Caltanissetta Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive. I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Racalmuto è l’epicentro di un intenso sviluppo, grazie anche al raddoppio della Strada Statale – 640 – Agrigento – Caltanissetta</p>
<p>Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive.</p>
<p>I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire parecchie decine di posti di lavoro nell’immediato, stanno contribuendo a rivalutare, enormemente, le vaste aree industriali ed agricole del paese di Leonardo Sciascia, trasformando il territorio di Racalmuto tale da diventantare strategico per lo sviluppo dell’intera provincia di Agrigento.<br />
Nella Strada Statale 640, ci lavorano non meno di 40 Racalmutesi.<br />
Il solito vittimismo di qualcuno, credo che porti solo ad una conclusione e cioè, la solita, quella di non rendere giustizia alla verità.<br />
Nella 640 se sommiamo i lavoratori della cava di Zucchetto, quelli della MOVITER, di una società di servizi oltre quelli che lavorano presso altre ditte, il numero degli occupati che è comunque destinato ad aumentare, è di oltre 40 unità.</p>
<p>Se consideriamo l’indotto, servizi di ristorazione ed affitti di case, ad esempio e quello che verrà nei prossimi mesi, credo che di lavoro non ne mancherà.</p>
<p>Capisco il giustificato piagnisteo di chi non lavora e comprendo che si vuole fomentare l’odio nei confronti di chi lavora.<br />
Ma così non ce ne usciamo più.<br />
Ogni cosa che si fa a Racalmuto, deve essere per forza bersagliata, infangata e coperta da escrementi!</p>
<p>Possibile mai che si deve parlare sempre male di tutto e di tutti!</p>
<p>Penso che più di qualcosa di buono c’è a Racalmuto, se consideriamo che prima i lavori della 640 non c’erano ed ora ci sono.<br />
Prima non c’erano tutte le strutture pubbliche e private che addesso ci ritroviamo e che sono il vanto dei Racalmuto, vedi Autodromo, Fondazione Leonardo Sciascia, Teatro, Palazzetto dello Sport, Castello Chiaramontano, Chiese restaurate ( vedi Chiesa Madre, Sant’Anna, Collegio di Maria, Ex Convento del Carmelo), anche se ce ne sono altre da restaurare.</p>
<p>Il tanto vituperato parco eolico ed altri progetti ci sono in cantiere per il solare.</p>
<p>Ed anche queste cose daranno lavoro.</p>
<p>Credo che un po’ di sano ottimismo può solo far bene a tutti quanti, senza raccontare solo la solita storia.<br />
A Racalmuto ci conosciamo tutti, fuori non lo sanno che questa deprimente campagna denigratoria, serve solo a qualcuno che dovrebbe, invece, prestare più attenzione alle svariate risorse che provengono dall’Europa, come sto cercando di fare io, nell’interesse della collettività che rappresento.<br />
E già con il progetto LEADER, siamo stati ammessi al finanziamento, per aiutare con il 75% di finanziamenti a fondo perduto le imprese agricole e non solo.<br />
A partire dal mese di settembre, pubblicheremo i bandi.</p>
<p>Mentre ai finanziamenti a favore del Commercio, con il 50% di aiuti a fondo perduto, già previsti in un primo bando destinato per le piccole attività commerciali, si aggiungeranno ulteriori risorse economiche, a partire dal riconoscimento del Centro Commerciale Naturale di Racalmuto, denominato BORGO CHIARAMONTANO.</p>
<p>E tanto altro ancora possiamo ottenere, se solo piangiamo un po’ di meno e tutti quanti assieme ci adoperiamo per sfruttare queste ed altre preziose risorse.</p>
<p>Se i cantieri dell’Eolico non sono ulteriolmente presi di mira con ulteriori aggressioni giudiziarie, potranno dare lavoro ad altre decine di persone, già prima che termina quest’estate.</p>
<p>Che si facciano solo feste a Racalmuto non è vero, anche perchè solo per il servizio civico a favore dei disoccupati, quest’anno, abbiamo speso circa 150 mila euro che è la voce più consistente di tutto il bilancio comunale.<br />
Più di cento persone disoccupate e/o diversamente abili hanno potuto lavorare offrendo un discreto servizio alla collettività di Racalmuto, a favore di anziani minori ed in altri importanti servizi pubblici.</p>
<p>Dobbiamo dire grazie anche ai numerosi eventi che si svolgono a Racalmuto tanto biasimati, da parte del solito qualcuno.<br />
Faccio presente che per ogni locale pubblico, d’estate, ci lavorano non meno di 4 persone di media e, se consideriamo una ventina di locali, tra bar, rosticcerie e trattorie, penso che, proprio grazie alle feste, indirettamente, si dà lavoro ad alcune decine di persone.<br />
Per ogni manifestazione che si organizza, si riesce a far circolare un po’ di ricchezza.<br />
Preciso che parecchi eventi e spettacoli si organizzano, ultimamente, a costo zero per il Comune, vedi mostre d’arte e dell’artigianato, gruppi folkloristici, festa della birra e quant’altro (di ciò va dato atto e merito a tutti gli esercenti di Racalmuto).</p>
<p>Altrimenti non si spiegherebbe il continuo sorgere di attività economico-produttive, non ultimo il circuito automobilistico Valle dei Templi o il grande Centro Commerciale Le Vigne, con le sue sale cinematografiche, oltre che decine di aziende artgianali, industriali e commerciali che già garantiscono alcune centinaia di posti di lavoro, proprio a Racalmuto.<br />
Grazie al suo territorio che si presta per le attività produttive, alle sue emergenze architettoniche, le sue ricchezze artistiche e non solo e, soprattutto, per la laboriosità dei suoi abitanti.</p>
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		<item>
		<title>Senza invadenza, ma anche con il patrocinio del Comune di Racalmuto: TORNEO DI CALCETTO E FESTA DELLA BIRRA, DUE GRANDI SUCCESSI</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/08/07/senza-invadenza-ma-anche-con-il-patrocinio-del-comune-di-racalmuto-torneo-di-calcetto-e-festa-della-birra-due-grandi-successi/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Giornata intensa di iniziative ieri a Racalmuto. La “Festa della Birra” organizzata dal Blob &#38; Charlot, con la stupenda musica del gruppo SHAF. La finale del torneo di calcetto “Maria SS del Monte” organizzato da Salvatore Paraldo, Salvatore Merulla, Sergio Filicicchia, Vittorio Nalbone e da Andrea Scimè. Il primo posto alla squadra “Capriccio Legno”, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata intensa di iniziative ieri a Racalmuto.<br />
La “Festa della Birra” organizzata dal Blob &amp; Charlot, con la stupenda musica del gruppo SHAF.<br />
La finale del torneo di calcetto “Maria SS del Monte” organizzato da Salvatore Paraldo, Salvatore Merulla, Sergio Filicicchia, Vittorio Nalbone e da Andrea Scimè. Il primo posto alla squadra “Capriccio Legno”, il secondo a “Chivolatudue”, terzo posto “Fabuloso”.<br />
Premio miglior portiere: Salvatore Ferlisi<br />
Capocannoniere: Vincenzo Paraldo<br />
Miglior Giocatore: Alessandro Mendola<br />
Squadra più corretta: Realtà<br />
Le partite sono state arbitrate da: Paolo Agrò, Giuseppe Bellanca, Vittorio Lauricella, Pietro Munisteri, Luigi Scibetta.</p>
<p><img src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs230.snc4/38860_1246043530591_1814504457_470227_2110544_n.jpg" alt="" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Festa della Birra e Festa del Carmelo. Musica, pigliata di la ntinna, iuocu di li pignati, sagra di lu muluni e la cuccìa&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 4 Agosto 2010, “ Festa della Birra “ a Racalmuto. Blob e Charlot con il patrocinio del Comune di Racalmuto, organizzano la seconda “Festa della Birra”, la serata avrà inizio alle ore 20:30 e sarà animata dal gruppo S.H.A.F. con intrattenimenti musicali rock, blues e funk. Festa del Carmelo a Racalmuto, il sette e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 4 Agosto 2010, “ Festa della Birra “ a Racalmuto. Blob e Charlot con il patrocinio del Comune di Racalmuto, organizzano la seconda “Festa della Birra”, la serata avrà inizio alle ore 20:30 e sarà animata dal gruppo S.H.A.F. con intrattenimenti musicali rock, blues e funk.</p>
<p>Festa del Carmelo a Racalmuto, il sette e l&#8217;otto agosto di sera, a partire dalle 19:00.<br />
In quanto a manifestazioni tradizionali, assai ricca sarà la serata di domenica 8 agosto con la pigliata di la &#8216;ntinna&#8217; (l&#8217;albero della cuccagna, cosparso di scivoloso sapone, su cui arrambicarsi per tentare di raggiungere la cima, sulla quale svettano prelibati generi alimentari);<br />
e poi è prevista la sagra di lu muluni(anguria), una gara per premiare il più bravo mangiatore di anguria e la migliore anguria;<br />
la distribuzione della cuccia dell&#8217;abbondanza.<br />
Si tratta di una particolare, tradizionale e gustosa cuccia salata fatta con cereali e legumi, offerta e distribuita dai contadini a tutti i partecipanti alla festa, in segno di ringraziamento per il buon raccolto;<br />
a seguire lu iuocu di li pignati, con la relativa rottura delle pentole di terracotta, alla ricerca delle curiose sorprese in esse contenute.<br />
Non possono e non devono mai mancare, ovviamente la processione con la Madonna, la Banda Musicale ed i fuochi d&#8217;artificio.<br />
Il complesso musicale racalmutese, gli Over Drive, da oltre trent&#8217;anni sulla cresta dell&#8217;onda, allieterà la serata di sabato 7 agosto.</p>
<p>Monsignor Luigi Bommarito, già Vescovo di Agrigento, assisterà domenica 8 agosto alle 11,30, alla Messa solenne in suo onore, in occasione del 75° anniversario della Parrocchia del Carmelo di Racalmuto.</p>
<p><img src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs205.snc4/38578_1245407354687_1814504457_469028_2017161_n.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dal prossimo anno, la gestione dei rifiuti, ritorna in parte ai Comuni. Anche a Racalmuto ci stiamo attrezzando.</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/08/07/dal-prossimo-anno-la-gestione-dei-rifiuti-ritorna-in-parte-ai-comuni-anche-a-racalmuto-ci-stiamo-attrezzando/</link>
		<comments>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/08/07/dal-prossimo-anno-la-gestione-dei-rifiuti-ritorna-in-parte-ai-comuni-anche-a-racalmuto-ci-stiamo-attrezzando/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.salvatorepetrotto.it/?p=1699</guid>
		<description><![CDATA[Alla Segretria Comunale Letizia Scibetta Al responsabile dell&#8217;Ufficio Personale Salvatore Sardo Viscuglia Al Capo dell&#8217;Ufficio Tecnico Francesco Puma Al responsabile dell&#8217;Ufficio Ecologia ed Ambiente Ignazio Romano Si invitano i Pubblici Funzionari del Comune di Racalmuto, in indirizzo, ciascuno per le sue responsabilità, di attivare le procedure per consentire l&#8217;effettuazione delle visite mediche per quei dipendenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Segretria Comunale<br />
Letizia Scibetta</p>
<p>Al responsabile dell&#8217;Ufficio<br />
Personale<br />
Salvatore Sardo Viscuglia</p>
<p>Al Capo dell&#8217;Ufficio Tecnico<br />
Francesco Puma</p>
<p>Al responsabile dell&#8217;Ufficio Ecologia<br />
ed Ambiente<br />
Ignazio Romano</p>
<p>Si invitano i Pubblici Funzionari del Comune di Racalmuto, in indirizzo, ciascuno per le sue responsabilità, di attivare le procedure per consentire l&#8217;effettuazione delle visite mediche per quei dipendenti comunali di ruolo che hanno lamentato delle loro inidoneità a svolgere determinati servizi, perchè affetti da patologie invalidanti.</p>
<p>In particolare, ci si riferisce alle dieci unità che dovrebbero svolgere le mansioni di operatori ecologici, addetti cioè allo spazzamento delle vie del paese ed alla raccolta di erbacce e rifiuti e che invece, inspiegabilmente, ad oggi non sono utilizzati per tali mansioni.</p>
<p>Il che provoca un grave nocumento per le tasche dei cittadini e per il bilancio del comune.</p>
<p>Infatti alla luce della nuova normativa in materia di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani, i Comuni possono attivarsi direttamente nell&#8217;espletamento di taluni servizi di igiene ambientale con il personale alle proprie dipendenze.<br />
Ci riferiamo allo spazzamento delle strade e di tutti gli spazi pubblici, oltre che alla raccolta differenziata.</p>
<p>Attualmente tali servizi vengono assicurati, in virtù di un veccchio contratto dell&#8217;A.T.O., peraltro già scaduto e semplicemente prorogato, da ditte e personale sterno al Comune, con enormi aggravi di spesa.</p>
<p>Ma trattandosi di servizi regolati da un contratto già scaduto e che vige in regime di prorogatio, ci si deve organizzare immediatamente con il personale comunale, (i mezzi li fornirà la società di gestione dell&#8217;A.T.O. rifiuti), a gestire l&#8217;intero ciclo dei rifiuti.</p>
<p>Se non si procede in questa direzione, ci si renderà responsabili di un aggravio di spesa a carico del bilancio comunale e dei cittadini di Racalmuto di non meno di 400 mila euro, costo quest&#8217;ultimo che contribuirà, sicuramente, a mandare in dissesto i conti del Comune di Racalmuto, con conseguente mobilità per i dipendenti comunali ed ulteriori inasprimenti fiscali a carico dei cittadini di Racalmuto.</p>
<p>Per scongiurare questo pericolo, si invitano pertanto, i responsabili degli uffici pubblici in indirizzo, a provvedere con cortese sollecitudine nell&#8217;elaborare i necessari adempimenti di legge, per saggiare l&#8217;idoneità del personale di ruolo e, se necessario, anche di quelli a contratto a tempo determinato.</p>
<p>Poi si rivelerà immediatamente necessario interagire con i tecnici della società di gestione dell&#8217;A.T.O., di cui fa parte il Comune di Racalmuto, al fine di organizzare i servizi, quali l&#8217;istituzione e l&#8217;apertura nel nuovo centro comunale di raccolta dei rifiuti differenziati che dovrà essere messo a disposizione dei Comuni di Grotte e Castrofilippo ed i cui costi di gestioni, dovranno essere ripartiti su tutti e tre i comuni che usufruiranno di questo basilare servizio di igiene ambientale.</p>
<p>Appena aperto il centro comunale di raccolta di Racalmuto, si potrà utilizzare parte del personale del Comune, di ruolo ed a contratto a tempo determinato, per assicurare la raccolta differenziata, porta a porta.</p>
<p>Se ci si adopera, entro il mese di settembre, ad avviare a pieno regime il centro comunale di raccolta, nonchè ad assicurare la raccolta differenziata porta a porta, potremo scongiurare per il prossimo anno la dichiarazione di dissesto finanziario, così come, purtroppo, sta accadendo per tanti comuni dell&#8217;agrigentino, compreso il capoluogo.</p>
<p>Vi ringrazio, nell&#8217;interesse dell&#8217;Ente che legalmente rappresento ed a nome di tutti i concittadini che assieme a voi, tutti quanti, abbiamo il dovere di tutelare, assicurando loro dei servizi che, purtroppo, attraverso l&#8217;istituzione degli A.T.O., ad oggi hanno solo contribuito a dissestare le finanze di tutti i comuni siciliani ed i genere del Sud Italia, nonchè i bilanci di tuttel le famiglie.</p>
<p>A noi l&#8217;ingrato compito di ritornare a gestire a livello comunale, come facevamo sino al 2007, i servizi ecologici e di igiene ambientale, per ritornare ad assicurare l&#8217;osservanza di quei criteri di efficienza ed economicità che dovrebbero stare alla base di ogni tipo di gestione dei pubblici servizi, ma che con gli A.T.O. (Ambiti Territoriali Ottimali), nati per risparmiare sui costi ed ottimizzare i servizi non sono stati per niente osservati.</p>
<p>Invece l&#8217;unico disastroso servizio che sono riusciti ad assicurare proprio gli A.T.O., come ben abbiamo sperimentato, è stato non solo quello di triplicare i costi a carico dei cittadini e dei Comuni, ma anche quello di lasciarci sommersi, travolti, sotto il peso di rifiuti di ogni genere provocando solo disastri ambientali e debiti per oltre un miliardo di euro solo in Sicilia.</p>
<p><img src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs578.snc3/31494_1203085576669_1814504457_379578_996163_n.jpg" alt="" /></p>
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		<title>Liberi di, libera da. Perchè il patrimonio comunale generi ricchezza ed occupazione e non debiti.</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito vi riporto la disposizione di servizio relativa al corretto utilizzo del patrimonio pubblico di proprietà del Comune di Racalmuto, indirizzata ai funzionari responsabili dell&#8217;Ente da me amministrato. Chiaramente si tratta di una precisa volontà di rilancio del paese, a partire da tutte quelle strutture ed aree pubbliche che potrebbero rappresentare un volano per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito vi riporto la disposizione di servizio relativa al corretto utilizzo del patrimonio pubblico di proprietà del Comune di Racalmuto, indirizzata ai funzionari responsabili dell&#8217;Ente da me amministrato. </p>
<p>Chiaramente si tratta di una precisa volontà di rilancio del paese, a partire da tutte quelle strutture ed aree pubbliche che potrebbero rappresentare un volano per lo sviluppo economico ed occupazionale di Racalmuto, solo se correttamente assegnate con relativo bando pubblico, destinato a quegli imprenditori che in dette aree o strutture, volessero investire, anche avvalendosi di finanziamenti comunitari. </p>
<p>Si tratta di liberare aree, strutture e risorse economiche, dal giogo di chi in maniera non proprio ortodossa, se ne è impadronito, impedendo di fatto, sia al Comune che agli imprenditori privati, qualsiasi iniziativa legata a criteri di efficienza ed economicità, per un più corretto e redditizio utilizzo del patrimonio pubblico. </p>
<p>Al Segretario Comunale del Comune di Racalmuto<br />
Letizia Scibetta </p>
<p>Al Comandante dei Vigili Urbani<br />
Giovanni Mulè </p>
<p>Al Capo dell&#8217;Ufficio Tecnico<br />
Francesco Puma </p>
<p>Al Responsabile dello Sportello Unico per le Imprese<br />
Letizia Di Naro </p>
<p>Si invitano i pubblici funzionari in indirizzo, ciascuno per le sue competenze, a verificare il regolare utilizzo da parte di privati e/o associazioni di strutture, impianti sportivi, edifici e terreni di proprietà del Comune di Racalmuto, compresi i servizi (energia elettrica, telefoni e collegamenti informatici ed altro ancora). </p>
<p>Inoltre, al fine di regolarizzare e razionalizzare la gestione del patrimonio comunale, vi invito ad adottare, nel caso in cui se ne ravvisasse la necessità, gli opportuni provvedimenti di sgombero e, contestualmente, proporre alla Giunta ed al Consiglio Comunale i necessari regolamenti per il corretto utilizzo di tutte le strutture e le aree di proprietà del Comune. </p>
<p>Si ravvisa inoltre la necessità di provvedere anche all&#8217;istituzione del nuovo servizio di pubbliche affissioni, con la relativa proposta di regolamento, anch&#8217;essa da sottoporre all&#8217;approvazione del Consiglio Comunale. </p>
<p>Racalmuto, 3 agosto 2010 </p>
<p>Grato per il vostro impegno il sindaco </p>
<p>Salvatore Petrotto</p>
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		<title>Racalmuto e le sue prospettive di sviluppo ed occupazionali ed altro ancora..</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>
		<category><![CDATA[SS 640]]></category>

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		<description><![CDATA[Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive. I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive.</p>
<p>I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire parecchie decine di posti di lavoro nell’immediato, stanno contribuendo a rivalutare, enormemente, le vaste aree industriali ed agricole del paese di Leonardo Sciascia, trasformando il territorio di Racalmuto tale da diventantare strategico per lo sviluppo dell’intera provincia di Agrigento.<br />
Nella Strada Statale 640, ci lavorano non meno di 40 Racalmutesi.<br />
Il solito vittimismo di qualcuno, credo che porti solo ad una conclusione e cioè, la solita, quella di non rendere giustizia alla verità.<br />
Nella 640 se sommiamo i lavoratori della cava di Zucchetto, quelli della MOVITER, di una società di servizi oltre quelli che lavorano presso altre ditte, il numero degli occupati che è comunque destinato ad aumentare, è di oltre 40 unità. </p>
<p>Se consideriamo l&#8217;indotto, servizi di ristorazione ed affitti di case, ad esempio e quello che verrà nei prossimi mesi, credo che di lavoro non ne mancherà. </p>
<p>Capisco il giustificato piagnisteo di chi non lavora e comprendo che si vuole fomentare l&#8217;odio nei confronti di chi lavora.<br />
Ma così non ce ne usciamo più.<br />
Ogni cosa che si fa a Racalmuto, deve essere per forza bersagliata, infangata e coperta da escrementi! </p>
<p>Possibile mai che si deve parlare sempre male di tutto e di tutti! </p>
<p>Penso che più di qualcosa di buono c&#8217;è a Racalmuto, se consideriamo che prima i lavori della 640 non c&#8217;erano ed ora ci sono.<br />
Prima non c&#8217;erano tutte le strutture pubbliche e private che addesso ci ritroviamo e che sono il vanto dei Racalmuto, vedi Autodromo, Fondazione Leonardo Sciascia, Teatro, Palazzetto dello Sport, Castello Chiaramontano, Chiese restaurate ( vedi Chiesa Madre, Sant&#8217;Anna, Collegio di Maria, Ex Convento del Carmelo), anche se ce ne sono altre da restaurare. </p>
<p>Il tanto vituperato parco eolico ed altri progetti ci sono in cantiere per il solare. </p>
<p>Ed anche queste cose daranno lavoro. </p>
<p>Credo che un po&#8217; di sano ottimismo può solo far bene a tutti quanti, senza raccontare solo la solita storia.<br />
A Racalmuto ci conosciamo tutti, fuori non lo sanno che questa deprimente campagna denigratoria, serve solo a qualcuno che dovrebbe, invece, prestare più attenzione alle svariate risorse che provengono dall&#8217;Europa, come sto cercando di fare io, nell&#8217;interesse della collettività che rappresento.<br />
E già con il progetto LEADER, siamo stati ammessi al finanziamento, per aiutare con il 75% di finanziamenti a fondo perduto le imprese agricole e non solo.<br />
A partire dal mese di settembre, pubblicheremo i bandi. </p>
<p>Mentre ai finanziamenti a favore del Commercio, con il 50% di aiuti a fondo perduto, già previsti in un primo bando destinato per le piccole attività commerciali, si aggiungeranno ulteriori risorse economiche, a partire dal riconoscimento del Centro Commerciale Naturale di Racalmuto, denominato BORGO CHIARAMONTANO. </p>
<p>E tanto altro ancora possiamo ottenere, se solo piangiamo un po&#8217; di meno e tutti quanti assieme ci adoperiamo per sfruttare queste ed altre preziose risorse. </p>
<p>Se i cantieri dell&#8217;Eolico non sono ulteriolmente presi di mira con ulteriori aggressioni giudiziarie, potranno dare lavoro ad altre decine di persone, già prima che termina quest&#8217;estate. </p>
<p>Che si facciano solo feste a Racalmuto non è vero, anche perchè solo per il servizio civico a favore dei disoccupati, quest&#8217;anno, abbiamo speso circa 150 mila euro che è la voce più consistente di tutto il bilancio comunale.<br />
Più di cento persone disoccupate e/o diversamente abili hanno potuto lavorare offrendo un discreto servizio alla collettività di Racalmuto, a favore di anziani minori ed in altri importanti servizi pubblici. </p>
<p>Dobbiamo dire grazie anche ai numerosi eventi che si svolgono a Racalmuto, oltre 260, tra feste di piazza, laiche e religiose, Teatro Regina Margherita, Fondazione Leonardo Sciascia, Castello Chiaramontano, Palazzetto dello Sport ed Autodromo.<br />
Faccio presente che nelle attività che offrono servizi di bar o ristorazione e nelle strutture turistico-ricettive a Racalmuto ci lavorano non meno di cento persone.<br />
Dobbiamo considerare che nel paese di Sciascia esistono oltre trenta locali, tra bar, rosticcerie e trattorie, oltre alle case-vacanza, i Bed and Breakfast e qualche albergo. </p>
<p>Purtroppo, a causa di una improvvida e nefasta inchiesta giudiziaria, dal mio punto di vista totalmente campata in aria, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario, ormai da più di due anni, tre piccole strutture ricettive nel centro storico di Racalmuto che avrebbero potuto dare ulteriori risposte occupazionali. </p>
<p>Chiaramente si tratta di un&#8217;iniziativa da parte del locale Comando dei Carabinieri, in un tentativo disperato di mettere a segno un colpaccio propagandistico, con degli speciali effetti in termini di spettacolari blitz che hanno danneggiato enormemente non solo l&#8217;economia, ma anche l&#8217;immagine di Racalmuto oltre che scoraggiato irrimediabilmente tutti gli imprenditori locali e non.<br />
Un maresciallo, da oltre undici anni in servizio a Racalmuto, per motivi che dovrà spiegare in tutte le sedi, ha tentato di fare arrestare un intero paese tra politici, tecnici comunali, professionisti ed imprenditori. </p>
<p>Ha prodotto e trasmesso alla Procura della Repubblica di Agrigento, montagne di carte contenenti intercettazioni telefoniche a carico di due tecnici, convinto come era di avere scoperto una mega associazione a delinquere, con al suo interno un intero paese. </p>
<p>A Racalmuto ci aspettiamo lo stesso zelo ed accanimento giudiziario per cose ben più gravi e che riguardano sparizioni e lupare bianche. </p>
<p>Non con azioni dimostrative ed eclatanti, magari all&#8217;indomani delle proteste di familiari di vittime e cittadini inermi. </p>
<p>Non con intercettazioni a carico solo di persone la cui condotta morale e civile risulta, dalle stesse intercettazioni, specchiata. </p>
<p>Ma il danno al paese che rappresento è stato fatto, a causa di un inspiegabile nervosismo di una persona che da oltre dieci anni insegue discoteche, pompe di benzina, bar ed alberghi e tante altre attività economico-produttive di Racalmuto. </p>
<p>Perché questo accanimento contro l&#8217;economia di un paese?<br />
Chi sono i delinquenti, tutti quei professionisti, tecnici comunali, politici ed imprenditori che si sono sforzati di costruire un futuro di sviluppo e lavoro per i tanti giovani disoccupati?<br />
E&#8217; da oltre dieci anni che assisto a sequestri di cantieri di lavoro ed al fermo giudiziario di quasi tutte le attività produttive di un intero paese.<br />
Ma se poi, come è da sempre successo, si dimostra, ma solo dopo anni, quando il danno è fatto, che quei sequestri erano e sono ingiusti ed ingiustificati, come la mettiamo?<br />
Credo che nel caso di Racalmuto, si tratti di una forte e pesante ingerenza in fatti amministrativi e che attengono la sfera della politica locale e regionale.<br />
Mi spiego meglio.<br />
Se un paese registra qualche problema urbanistico, rilevato magari sempre dallo stesso tecnico nominato dalla Procura della Repubblica, al posto del tecnico comunale che invece è preposto a svolgere le attività di controllo, credo che ci sia qualcosa che non quadra.<br />
Che bisogno aveva ed ha sempre avuto, la locale stazione dei Carabinieri di Racalmuto, da dieci anni a questa parte, di farsi nominare dalla Procura della Repubblica un tecnico, sollevando da tale incarico il tecnico comunale preposto?<br />
Perché?<br />
Perché non si è lasciato fare a chi aveva la competenza di effettuare i controlli richiesti?<br />
Ritengo che in materia urbanistica sono caso mai il Consiglio Comunale di Racalmuto e l&#8217;Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente gli organi istituzionali preposti a definire le pratiche urbanistiche e non il maresciallo dei Carabinieri!<br />
Che c&#8217;entra il maresciallo con i controlli edilizi che avrebbero invece dovuto effettuare il Corpo dei Vigili Urbani, assieme al Tecnico preposto?<br />
Perché sistematicamente si è imboccata la via giudiziaria, quando a sanare tutto, con dei provvedimenti di carattere generale e che riguardano ormai, come è noto, l&#8217;intero paese, sono preposti il Consiglio Comunale e l&#8217;Assessorato Regionale competente in materia urbanistica?<br />
Se tutto quanto è stato rilasciato dall&#8217;Ufficio Tecnico di Racalmuto, a seguito di tutti i controlli eseguiti, risulta sempre illegittimo, malgrado abbiano ricoperto l&#8217;incarico di responsabile dell&#8217;Urbanistica, a rotazione, tutti i tecnici comunali di Racalmuto, ed allora delle due una.<br />
O tutti quanti i tecnici del comune di Racalmuto sono incompetenti e/o deficienti, compresi gli oltre cinquanta tecnici esterni che hanno fatto parte, nel tempo, delle varie commissioni edilizie comunali.<br />
O piuttosto c&#8217;è qualcosa, o più di qualcosa di sbagliato, come è sempre emerso nelle sedi giudiziarie, negli accertamenti disposti, guarda caso, avvalendosi sempre di tecnici esterni al Comune di Racalmuto e mai facendo ricorso a chi è pagato dal Comune per svolgere questo lavoro.<br />
Ed il maresciallo dei Carabinieri di Racalmuto, questo lo sa bene, perché al Comune di Racalmuto fin dal 1994 è stato nominato un tecnico con queste specifiche funzioni, come previsto dalla legge contro la repressione dell&#8217;abusivismo edilizio.<br />
Ed è l&#8217;unico che per legge è preposto ad effettuare questi controlli e ad emettere i provvedimenti finali, comprese ordinanze di demolizioni e/o sanatorie edilizie.<br />
Eppure si è sempre preferito farsi nominare, anche in prima battuta, un tecnico dalla Procura della Repubblica!<br />
Perché non è stato consentito al tecnico comunale di fare il suo lavoro, per il quale è pagato e si è sempre preferito fare ricorso a chi non era e non è preposto a fare ciò che la legge prevede, ostacolando il lavoro del Comune?<br />
O forse è stato scavalcato il Comune ed il tecnico incaricato che è l&#8217;unico lo ribadiamo per come prevede la legge, preposto ad effettuare tali controlli, per denunciare sistematicamente il sindaco? </p>
<p>Chiedo, alle Forze Politiche tutte, a tutti i miei Concittadini, di aiutarmi a trovare queste poche risposte a dei semplicissimi interrogativi.<br />
Per delle spettacolari indagini dal profilo palesemente calunnioso nei confronti di un intero paese, per una sorta di prevaricazione, si è preferito tentare di impedire qualsiasi forma di attività economica e produttiva.<br />
Bisogna fare in fretta, nell’interesse generale dell’intera collettività che rappresento, nel chiedere con forza il dissequestro di tutti quei cantieri bloccati per delle, chiamiamole pure sviste investigative.<br />
Tutto il castello accusatorio fin qui costruito va, in tutta fretta, smontato pezzo per pezzo per il bene di Racalmuto.<br />
Ci sono tutte le condizioni legittime e legali per far dissequestrare tutti gli immobili che, anche a voler accordare tutta la buona fede di questo mondo, sono stati posti sotto sequestro, come sempre, purtroppo, in maniera del tutto ingiustificata.<br />
Ma ritorniamo a noi, alle cose che, malgrado tutto, continuano ad andare avanti per la caparbietà di un popolo, quello Racalmutese che, con molto orgoglio rappresento.<br />
Penso che, proprio grazie alle feste, le attività culturali, agli eventi sportivi ed in particolare le attività motoristiche dell&#8217;Autodromo, indirettamente, si crea sviluppo ed occupazione.<br />
Le indagini statistiche e le rivelazioni scientifiche fornite da tutti gli economisti ci dimostrano che, in assoluto, il settore turistico, e quindi anche le feste ad esso strettamente correlate, in rapporto all&#8217;investimento finanziario, riesce a garantire il maggior numero di persone occupate, dà più lavoro cioè di ogni altro settore economico.<br />
Anche perchè, e ciò è intuibile, il turismo, sia quello culturale che quello che fa leva sulle tradizioni, laiche o religiose, quello scolastico o della terza età, qualsiasi forma di turismo cioè, rappresenta un traino per l&#8217;intera economia di un paese, considerato che il turista, il visitatore, il viaggiatore che dir si voglia, mangia, dorme, spende, compra di tutto.<br />
Pertanto anche l&#8217;agricoltura, l&#8217;artigianato o l&#8217;industria ricevono degli innegabili benefici in termini di crescita e di maggiori opportunità di lavoro che offrono, proprio in quelle località che rappresentano un&#8217;attrazione turistica, laddove le feste, come nel caso di Racalmuto, non sono fine a sé stesse, ma creano un virtuoso indotto economico, fatto di soldi freschi che vengono da fuori e soprattutto garantiscono lavoro a tanti disoccupati.<br />
Per ogni manifestazione che si organizza, si riesce a far circolare un po&#8217; di ricchezza.<br />
Preciso che parecchi eventi e spettacoli si organizzano, ultimamente, a costo zero per il Comune, vedi mostre d&#8217;arte e dell&#8217;artigianato, gruppi folkloristici, festa della birra e quant&#8217;altro (di ciò va dato atto e merito a tutti gli esercenti di Racalmuto). </p>
<p>Altrimenti non si spiegherebbe il continuo sorgere di attività economico-produttive, non ultimo il circuito automobilistico Valle dei Templi o il grande Centro Commerciale Le Vigne, con le sue sale cinematografiche, oltre che decine di aziende artgianali, industriali e commerciali che già garantiscono alcune centinaia di posti di lavoro, proprio a Racalmuto.<br />
Grazie al suo territorio che si presta per le attività produttive, alle sue emergenze architettoniche, le sue ricchezze artistiche e non solo e, soprattutto, per la laboriosità dei suoi abitanti. </p>
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		<title>AREE ICI IN ZONA INDUSTRIALE A RACALMUTO: QUESTA E&#8217; LA SOLUZIONE.</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/08/07/aree-ici-in-zona-industriale-a-racalmuto-questa-e-la-soluzione/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Risolto il problema dell’ICI nelle aree industriali del Comune di Racalmuto, Comune, Cittadini, Agenzia delle Entrate e Commissione Tributaria hanno trovato la via della conciliazione, del Concordato Fiscale: non più un’aliquota di oltre 1500 euro per ettaro, bensì un quinto, ovvero poco più di trecento euro. Risolto il problema ICI in Area Industriale a Racalmuto: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Risolto il problema dell’ICI nelle aree industriali del Comune di Racalmuto, Comune, Cittadini, Agenzia delle Entrate e Commissione Tributaria hanno trovato la via della conciliazione, del Concordato Fiscale: non più un’aliquota di oltre 1500 euro per ettaro, bensì un quinto, ovvero poco più di trecento euro.</p>
<p>Risolto il problema ICI in Area Industriale a Racalmuto: dagli oltre 1500 euro<br />
per ettaro si passa a poco più di 300 euro.<br />
Si è definitivamente risolta la questione relativa al pagamento dell’ICI in<br />
zona industriale a Racalmuto.</p>
<p>Grazie alla sensibilità ed all’apporto dei funzionari del Comune di Racalmuto,<br />
Salvatore Sardo Viscuglia e Vittorio Lauricella, nonchè al professionista<br />
esterno, Eduardo Patito e soprattutto alla disponibilità dei primi contribuenti<br />
e di alcuni loro avvocati, chiamati davanti la Commissione Tributaria, si è<br />
pervenuti ad un’accordo tra le parti, stabilendo i valori dei terreni soggetti<br />
a tassazione degli anni in questione, peraltro accertati dall’Agenzia delle<br />
Entrate e pertanto, inoppugnabili ed inattaccabili, ai fini delle relative<br />
imposizioni fiscali.</p>
<p>Crediamo che, al di là delle facili speculazioni di qualcuno, il concordato, la<br />
conciliazione, promossa dal Comune, ha sortito dei benefici effetti,<br />
innanzitutto per i cittadini interessati, in quanto, attraverso anche il mio<br />
personale interessamento e grazie all’aiuto dei funzionari del Comune, nonchè<br />
del professionista che ho incaricato, oltre che di alcuni cittadini interessati<br />
alla questione fiscale, si è preso atto, nelle opportune sedi, della equità,<br />
giustezza e legittimità del bonario componimento proposto dal Comune, su mia<br />
spinta e fatto proprio dalla Commissione Tributaria, presieduta, peraltro da un<br />
Magistrato.</p>
<p>In estrema sintesi, per gli anni relativi al 2004 e 2005, oggetto degli avvisi<br />
di accertamento notificati agli oltre duecento proprietari dei terreni, con<br />
destinazione industriale, la stima che ne ha determinato il valore, sulla<br />
scorta di alcuni puntuali accertamenti effettuati dall’Agenzia delle Entrate,<br />
oscilla tra i 6 ed i 7 euro per ogni metro quadro e non più 1 25-30 iniziali.</p>
<p>In considerazione del fatto che l’aliquota ICI era stata determinata negli anni<br />
precedenti intorno al 6 per mille, per ogni ettaro di terreno industriale, si è<br />
passati dagli oltre 1500 euro a poco più di trecento euro per ogni ettaro, e<br />
cioè per ogni diecimila metri quadrati.</p>
<p>Inoltre,grazie al concordato fiscale con il Comune, si ha diritto alla<br />
riduzione delle sanzioni.</p>
<p>C’è da aggiungere che, su proposta dell’Amministrazione Comunale, da me<br />
presieduta, c’è all’esame del Consiglio Comunale la delibera di riduzione<br />
dell’aliquota ICI per le aree industriali dal 6 per mille, al minimo, il 4 per<br />
mille, del valore dei trerreni.</p>
<p>Come si sa, gli avvisi di accertamento relativi all’ICI nelle aree industriali<br />
sono stati recapitati a seguito delle richieste degli stessi cittadini,<br />
interessati ai lavori di esproprio per la realizzazzione del raddoppio e delle<br />
bretelle di collegamento, della Strada Statale 640, Agrigento-Caltanissetta.</p>
<p>Infatti, l’ANAS, per legge, non poteva e non ha ancora potuto pagare gli<br />
espropri nelle zone industriali, proprio perchè tali cittadini dovevano<br />
dimostrare, lo ribadiamo, per legge, di essere a posto con tutti i gravami<br />
fiscali che incombevano ed incombono su detti terreni, compresa l’ICI.</p>
<p>Per cui senza ICI versata, niente pagamento di espropri.</p>
<p>A causa di qualche volgare speculatore, è stata oltraggiata l’immagine del<br />
Comune e dei suoi funzionari, alle prese con un problema che hanno ad oggi<br />
risolto brillantemente, grazie all’applicazione delle vigenti disposizioni<br />
legislative che hanno prodotto tali considerevoli riduzioni per i cittadini.</p>
<p>In fin dei conti si tratta dell’omesso pagamento di poco più di 70 mila euro<br />
l’anno nelle casse del Comune di Racalmuto di ICI che vanno ovviamente divisi<br />
per oltre 250 contribuenti, per l’intera zona industriale.</p>
<p>Fatta qualche divisione, come si diceva all’inizio, si tratta semplicemente di<br />
poco più di trecento euro per ogni diecimila metri quadrati di terreno, dovuti<br />
ogni anno e niente di più.</p>
<p>Se inoltre consideriamo che tale area è anche interessata alla creazione di<br />
importanti opere infrastrutturali che ne stanno rivalutando il valore, crediamo<br />
che per i proprietari dei terreni, nell’immediato futuro, ci saranno sviluppi<br />
economici interessanti, in termini di insediamenti, non solo industriali, ma<br />
anche artigianali e commerciali.</p>
<p>Ad ogni buon conto, anche il Comune di Racalmuto è interessato a comprare,<br />
infrastrutturare e rivendere delle porzioni di area industriale, non solo per<br />
rilanciare il mercato immobiliare, ma anche per incentivare gli insediamenti<br />
produttivi in detta area.</p>
<p>Tant’è che, su proposta del consigliere, Alfonso Bellomo, il sottoscritto ha<br />
inserito, tra le opere da realizzare con fondi ANAS, anche l’acquisto di<br />
qualche ettaro di area industriale, per infrastrutturarla ed assegnarla, con un<br />
bando pubblico, agli imprenditori che ne fanno richiesta.</p>
<p>Crediamo di avvere avviato a soluzione una questione che, su proposta del<br />
funzionario Vittorio Lauricella, avanzata alla prima Commissione Tributaria che<br />
si è già pronunciata, entro l’estate prossima, verrà del tutto affrontata, non<br />
appena cioè, tutti quanti i presentatori dei ricorsi, accetteranno il tentativo<br />
di conciliazione, per adesso esperito positivamente con i primi dieci<br />
ricorrenti e davanti, proprio la Commissione Tributaria Competente.</p>
<p>Meglio di così, non si poteva risolvere, un contenzioso che, altrimenti se non<br />
fermato sul nascere, avrebbe sicuramente prodotto sicure perdite finanziarie e<br />
patrimoniali a carico dei miei concittadini.</p>
<p>E’ stato un grande successo, frutto di un virtuoso percorso che non ha<br />
danneggiato nessuno, anzi, con le controfferte e le proposte del Comune,<br />
beneficerà anche coloro i quali vogliono realizzare dei guadagni.</p>
<p>Altro che perdita economica!</p>
<p>Siamo disponibili a qualsiasi soluzione, per venire incontro ai cittadini<br />
interessati, anche ad adottare la delibera che preveda la regressione a zona<br />
agricola di parte di area industriale, per evitare anche il pagamento, in<br />
futuro, dei 300 euro di tassa ICI prevista per legge per ogni anno e per ogni<br />
ettaro di terreno con destinazione, nel PRG, industriale.</p>
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		<title>Racalmuto è l&#8217;epicentro di un intenso sviluppo, grazie anche al raddoppio della Strada Statale &#8211; 640 &#8211; Agrigento &#8211; Caltanissetta</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/08/07/racalmuto-e-lepicentro-di-un-intenso-sviluppo-grazie-anche-al-raddoppio-della-strada-statale-640-agrigento-caltanissetta/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive. I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Racalmuto è il Centro che, in questo momento, più di tutti, attrae attività economico-produttive.</p>
<p>I lavori di raddoppio della Strada Statale Agrigento – Caltanissetta, con la creazione, in territorio di Racalmuto, di due importanti arterie stradali di servizio, della lunghezza di oltre 8 chilometri e che collegano i tre bivi di Racalmuto, oltre a garantire parecchie decine di posti di lavoro nell’immediato, stanno contribuendo a rivalutare, enormemente, le vaste aree industriali ed agricole del paese di Leonardo Sciascia, trasformando il territorio di Racalmuto tale da diventantare strategico per lo sviluppo dell’intera provincia di Agrigento.<br />
Nella Strada Statale 640, ci lavorano non meno di 40 Racalmutesi.<br />
Il solito vittimismo di qualcuno, credo che porti solo ad una conclusione e cioè, la solita, quella di non rendere giustizia alla verità.<br />
Nella 640 se sommiamo i lavoratori della cava di Zucchetto, quelli della MOVITER, di una società di servizi oltre quelli che lavorano presso altre ditte, il numero degli occupati che è comunque destinato ad aumentare, è di oltre 40 unità.</p>
<p>Se consideriamo l&#8217;indotto, servizi di ristorazione ed affitti di case, ad esempio e quello che verrà nei prossimi mesi, credo che di lavoro non ne mancherà.</p>
<p>Capisco il giustificato piagnisteo di chi non lavora e comprendo che si vuole fomentare l&#8217;odio nei confronti di chi lavora.<br />
Ma così non ce ne usciamo più.<br />
Ogni cosa che si fa a Racalmuto, deve essere per forza bersagliata, infangata e coperta da escrementi!</p>
<p>Possibile mai che si deve parlare sempre male di tutto e di tutti!</p>
<p>Penso che più di qualcosa di buono c&#8217;è a Racalmuto, se consideriamo che prima i lavori della 640 non c&#8217;erano ed ora ci sono.<br />
Prima non c&#8217;erano tutte le strutture pubbliche e private che addesso ci ritroviamo e che sono il vanto dei Racalmuto, vedi Autodromo, Fondazione Leonardo Sciascia, Teatro, Palazzetto dello Sport, Castello Chiaramontano, Chiese restaurate ( vedi Chiesa Madre, Sant&#8217;Anna, Collegio di Maria, Ex Convento del Carmelo), anche se ce ne sono altre da restaurare.</p>
<p>Il tanto vituperato parco eolico ed altri progetti ci sono in cantiere per il solare.</p>
<p>Ed anche queste cose daranno lavoro.</p>
<p>Credo che un po&#8217; di sano ottimismo può solo far bene a tutti quanti, senza raccontare solo la solita storia.<br />
A Racalmuto ci conosciamo tutti, fuori non lo sanno che questa deprimente campagna denigratoria, serve solo a qualcuno che dovrebbe, invece, prestare più attenzione alle svariate risorse che provengono dall&#8217;Europa, come sto cercando di fare io, nell&#8217;interesse della collettività che rappresento.<br />
E già con il progetto LEADER, siamo stati ammessi al finanziamento, per aiutare con il 75% di finanziamenti a fondo perduto le imprese agricole e non solo.<br />
A partire dal mese di settembre, pubblicheremo i bandi.</p>
<p>Mentre ai finanziamenti a favore del Commercio, con il 50% di aiuti a fondo perduto, già previsti in un primo bando destinato per le piccole attività commerciali, si aggiungeranno ulteriori risorse economiche, a partire dal riconoscimento del Centro Commerciale Naturale di Racalmuto, denominato BORGO CHIARAMONTANO.</p>
<p>E tanto altro ancora possiamo ottenere, se solo piangiamo un po&#8217; di meno e tutti quanti assieme ci adoperiamo per sfruttare queste ed altre preziose risorse.</p>
<p>Se i cantieri dell&#8217;Eolico non sono ulteriolmente presi di mira con ulteriori aggressioni giudiziarie, potranno dare lavoro ad altre decine di persone, già prima che termina quest&#8217;estate.</p>
<p>Che si facciano solo feste a Racalmuto non è vero, anche perchè solo per il servizio civico a favore dei disoccupati, quest&#8217;anno, abbiamo speso circa 150 mila euro che è la voce più consistente di tutto il bilancio comunale.<br />
Più di cento persone disoccupate e/o diversamente abili hanno potuto lavorare offrendo un discreto servizio alla collettività di Racalmuto, a favore di anziani minori ed in altri importanti servizi pubblici.</p>
<p>Dobbiamo dire grazie anche ai numerosi eventi che si svolgono a Racalmuto tanto biasimati, da parte del solito qualcuno.<br />
Faccio presente che per ogni locale pubblico, d&#8217;estate, ci lavorano non meno di 4 persone di media e, se consideriamo una ventina di locali, tra bar, rosticcerie e trattorie, penso che, proprio grazie alle feste, indirettamente, si dà lavoro ad alcune decine di persone.<br />
Per ogni manifestazione che si organizza, si riesce a far circolare un po&#8217; di ricchezza.<br />
Preciso che parecchi eventi e spettacoli si organizzano, ultimamente, a costo zero per il Comune, vedi mostre d&#8217;arte e dell&#8217;artigianato, gruppi folkloristici, festa della birra e quant&#8217;altro (di ciò va dato atto e merito a tutti gli esercenti di Racalmuto).</p>
<p>Altrimenti non si spiegherebbe il continuo sorgere di attività economico-produttive, non ultimo il circuito automobilistico Valle dei Templi o il grande Centro Commerciale Le Vigne, con le sue sale cinematografiche, oltre che decine di aziende artgianali, industriali e commerciali che già garantiscono alcune centinaia di posti di lavoro, proprio a Racalmuto.<br />
Grazie al suo territorio che si presta per le attività produttive, alle sue emergenze architettoniche, le sue ricchezze artistiche e non solo e, soprattutto, per la laboriosità dei suoi abitanti.</p>
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		<title>Realizzazione gratuita di tetti fotovoltaici. Necessarie convenzioni con i Comuni e firmarle martedì 13 luglio ad Agrigento.</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/07/25/realizzazione-gratuita-di-tetti-fotovoltaici-necessarie-convenzioni-con-i-comuni-e-firmarle-martedi-13-luglio-ad-agrigento/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 09:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>

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		<description><![CDATA[realizzazione gratuita di impianti fotovoltaici da 3 Kwp SOGGETTI PROPONENTI: Il Consorzio abn, con la collaborazione del Consorzio Il lavoro solidale, impegnato nelle tematiche energetiche ed ambientali sui temi dell’utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili, ha dato luogo in Sicilia al progetto &#8220;1.000 Tetti Fotovoltaici”, che prevede la realizzazione di 5.000 impianti fotovoltaici da 3 Kwp. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>realizzazione gratuita di impianti fotovoltaici da 3 Kwp</p>
<p>SOGGETTI PROPONENTI:<br />
Il Consorzio abn, con la collaborazione del Consorzio Il lavoro solidale, impegnato nelle tematiche energetiche ed ambientali sui temi dell’utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili, ha dato luogo in Sicilia al progetto &#8220;1.000 Tetti Fotovoltaici”, che prevede la realizzazione di 5.000 impianti fotovoltaici da 3 Kwp. .<br />
Sono compresi anche gli immobili ubicati in aree soggette a vincolo (con la Soprintendenza per i BBCCAA si sottoscriverà un protocollo d’intesa per regolamentarne le modalità di realizzazione).<br />
“1.000 Tetti Fotovoltaici” è un progetto nazionale, promosso dal Consorzio abn, in fase di realizzazione: in Umbria con 3.000 impianti FV (Perugia, Terni, Spoleto, Città di Castello, Foligno), in Campania con 1.000 impianti FV (Provincia di Benevento), in Calabria con n. 3000 impianti FV (Provincia di Reggio Calabria) e in Sicilia con n. 5.000 impianti FV (attualmente a: Palermo, Catania e Siracusa).</p>
<p>FINALITA’:<br />
il progetto intende promuovere lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili attraverso l&#8217;installazione di impianti tecnologici per la produzione di energia elettrica ed avvicinare le famiglie all’utilizzo di energia prodotta da Fonti Rinnovabili, generalmente scoraggiate dagli elevati costi di realizzazione e dal complesso iter burocratico amministrativo legato all’ottenimento dell’autorizzazione e creare occupazione per le cooperative impegnate nel progetto.<br />
DESTINATARI:<br />
Il Bando è rivolto alle famiglie, ai condomini ed piccole imprese che risultino proprietari o esercitino un diritto di reale godimento sull’immobile per il quale richiedono l’installazione o che ottengono l’autorizzazione da parte della proprietà.<br />
REQUISITI FONDAMENTALI:<br />
Possono presentare istanza di partecipazione al bando coloro che posseggono un immobile dotato dei seguenti requisiti:<br />
-	Contratto di fornitura di energia elettrica in bassa tensione;<br />
-	Superficie di installazione sufficiente ad accogliere l’impianto pari a circa 30 mq per installazioni su tetti a falda inclinati di forma rettangolare o quadrata, di circa 36 mq per installazioni su tetti a falda di forma triangolare o a padiglione e di circa 40 mq per le installazioni a terrazzo su copertura piana;<br />
-	Esposizione 180° sud, con tolleranza ±30°;<br />
-	Assenza di ombre proiettate da eventuali ostacoli presenti sulla copertura stessa o nelle vicinanze (camini, antenne, alberi, campanili, ecc.).<br />
COME PARTECIPARE:<br />
Il bando relativo all’iniziativa con gli allegati e tutte le altre informazioni sono pubblicati sui siti internet: www.impiantisolarisicilia.it</p>
<p>DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA<br />
Alla domanda (Allegato B) deve essere allegata la seguente documentazione:<br />
-	copia fotostatica di un documento di identità valido;<br />
-	copia fotostatica dell’ultima fattura disponibile relativa alla fornitura di energia elettrica presso l’immobile oggetto dell’intervento;<br />
-	copia del titolo di proprietà della struttura edilizia cui si riferisce l’intervento (atto di vendita, atto di successione, donazione, ecc.) oppure, negli altri casi, il titolo, i poteri, il tipo di atto che attribuisce il titolo o i poteri, e la relativa data, in base ai quali viene formulata l’istanza di contributo;<br />
-	dichiarazione sulla proprietà dell’immobile (Allegato C);<br />
-	copia del certificato catastale aggiornato (nello specifico “visura per immobile”);<br />
-	copia delle planimetrie catastali aggiornate orientate e copia dell’estratto del foglio di mappa in cui ricade l’immobile;<br />
-	documentazione fotografica di dettaglio dell’area d’intervento interessata (cartacea ovvero su supporto informatico) composta da almeno 3 foto e non più di 5, incluso il prospetto dell’edificio dove dovrà essere realizzato l’impianto fotovoltaico;<br />
-	copia delle planimetrie (in scala non inferiore 1/100) della superficie (falda, lastrico, terrazzo) dell’immobile destinata ad accogliere il sistema fotovoltaico;</p>
<p>Solo in seguito all’ammissione definitiva dell’istanza, il richiedente dovrà integrare la seguente documentazione:<br />
-	certificato di destinazione urbanistica della zona dove ricade l’immobile con l’indicazione di eventuali vincoli o altro certificato attestante l’assenza di vincoli nella zona in cui ricade l’immobile;<br />
-	copia del collaudo statico della struttura edilizia destinata ad accogliere l’impianto fotovoltaico o, in alternativa, dichiarazione di tecnico abilitato sull’ammissibilità della realizzazione dell’impianto sull’idoneità statica dell’edificio, valutata considerando un carico specifico aggiuntivo derivante dall’installazione dei moduli fotovoltaici pari a 15 kg/mq, in caso di tetto a falde, e pari a 30 kg/mq in caso di tetto piano, o altro certificato riportante i calcoli statici dell’immobile (es. certificato di agibilità).</p>
<p>BENEFICI PER I CITTADINI AMMESSI:<br />
-	Realizzazione gratuita di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 3 Kwp, costituita dalla fornitura e dall’installazione dell’impianto;<br />
-	Disbrigo dell’iter burocratico, amministrativo ed autorizzativo necessario alla realizzazione dell’impianto e alla sua connessione alla rete elettrica locale;<br />
-	Tutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto, circa 4.500 Kwh annui, verrà utilizzata a totale beneficio del cittadino e che servirà per abbattere i costi dei consumi elettrici idella fattura elettrica. Eventuali esuberi di produzione, in base alla normativa vigente, verranno utilizzati sempre solo ed esclusivamente dallo stesso utente secondo la modalità dello Scambio sul posto regolamentato dall’AEEG, cosa che consentirà di ottimizzare ulteriormente i consumi generali dell’immobile per tutta la durata dell’impianto.<br />
-	Manutenzione ordinaria e straordinaria gratuita per tutta la durata contrattuale;<br />
-	Assicurazione ALL RISK gratuita;<br />
-	Disinstallazione e smaltimento gratuito dell’impianto dopo 20 anni, allo scadere dei quali l’utente avrà facoltà di acquisirlo al costo di € 100,00 + IVA.<br />
BENEFICI PER I SOGGETTI PROPONENTI:<br />
L’investimento sostenuto dalle imprese proponenti (Consorzio ABN) sarà ripagato solo ed esclusivamente dalla tariffa incentivante riconosciuta ed erogata dal G.S.E, che opera per conto dello Stato, a seguito della realizzazione degli impianti.<br />
Gli utenti beneficiari non dovranno, quindi, in alcun modo contrarre mutuo o finanziamento di nessun tipo.</p>
<p>COSTI FISSI A CARICO DEL BENEFICIARIO:<br />
Il cittadino dopo essere stato ammesso al beneficio dell’impianto fotovoltaico, entro 10 giorni dalla sottoscrizione del contratto, dovrà farsi carico dei seguenti costi unici fissi:<br />
-	UNA TANTUM: Versamento della somma di € 500,00 + IVA, pari ad € 600,00 per le spese legate a tutta la fase di istruttoria pratica;<br />
-	UNA TANTUM: Provvedere al pagamento a favore di ENEL di n. 2 quote di euro 120,00 ciascuna. Ciò al fine di ottenere la connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete di distribuzione locale.<br />
I suddetti versamenti dovranno essere effettuati, quindi, solo dopo la verifica della fattibilità dell’installazione dell’impianto e la sua definitiva ammissione ai benefici del bando sancita con la stipula del contratto.</p>
<p>SPESE ANNUALI A CARICO DEL BENEFICIARIO:<br />
Nel corso della durata contrattuale il cittadino dovrà farsi carico dei seguenti costi annuali:<br />
-	quota fissa e quota potenza annuale a favore del locale distributore di energia pari a 25,00/30,00 euro anno;<br />
-	quota annuale da corrispondere al G.S.E. per spese amministrative ammontante a 15,00 euro anno.</p>
<p>SERVIZI PER I CITTADINI:<br />
- call center: 095 2500196 (da lunedì a venerdì ore 10,00 / 12,00 e ore 15,00 /17,30)<br />
- servizio internet: per informazioni: info.ag@impiantisolarisicilia.it per la Provincia di Agrigento<br />
- assistenza tecnica: preliminare (per verificare l’esposizione del tetto) e/o propedeutica (disbrigo documenti)</p>
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