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	<title>Il Blog di Salvatore Petrotto &#187; politica</title>
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		<title>Chiedo scusa ma sono sempre io, con la mia voglia di fare, le mie passioni e soprattutto il mio amore per i Racalmutesi.</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/05/25/chiedo-scusa-ma-sono-sempre-io-con-la-mia-voglia-di-fare-le-mie-passioni-e-soprattutto-il-mio-amore-per-i-racalmutesi/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 14:01:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cadere e farsi male non è difficile. Spesso è più difficile rialzarsi! Lo sciacallaggio è comunque un tritacarne che difficilmente può tornare utile per perseguire il bene proprio e quello deglia altri. Uscire definitivamente da una difficile situazione, durata alcuni mesi, vuol dire avere carattere, fierezza e tanta dignità oltre che tanto amore per sè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cadere e farsi male non è difficile.</p>
<p>Spesso è più difficile rialzarsi!</p>
<p>Lo sciacallaggio è comunque un tritacarne che difficilmente può tornare utile per perseguire il bene proprio e quello deglia altri.<br />
Uscire definitivamente da una difficile situazione, durata alcuni mesi, vuol dire avere carattere, fierezza e tanta dignità oltre che tanto amore per sè stessi e per gli altri.<br />
Chiedo scusa, se ho sbagliato, ma sono pronto a dimostrare la mia integrità non solo fisica ma anche morale.</p>
<p>E&#8217; ovvio che sono pronto ad accettare qualsiasi lezione di vita ed a chiedere perdono se ho fatto del male ad uno od a tanti.</p>
<p>Ma essere vilipeso da un anno a questa parte, mortificato, esposto al ludibrio della gente per aver ceduto ad una momentanea debolezza, questo credo che non fa parte del patrimonio genetico di tutti quanti noi Racalmutesi, mai inclini a piegarci agli strumentali moralismi ed alle supponenti valutazioni ciniche.<br />
Ho sbagliato ed ho, credo dal mio punto di vista, abbondantemente riparato ed espiato le mie colpe.</p>
<p>Ma ora basta con questo andarci addosso!</p>
<p>Chiedo pietà e tanta considerazione anche a chi, in questo momento, sembra fiero del suo crudele cinismo.</p>
<p>Smettiamola di lacerarci, in questo nostro beneamato paese, finiamola di essere autolesionisti, di sbranarci vicendevolmente, di distruggere tutto e tutti.</p>
<p>E&#8217; arrivata l&#8217;ora di far pace, di lavorare serenamente per costruire un presente ed un futuro all&#8217;insegna del vero rispetto e del reciproco volersi bene, per il bene di tutti noi che non ne possiamo più di questi continui odi e rancori, coltivati all&#8217;ombra di un ferale cinismo.</p>
<p>Grazie anticipatamente se qualcuno vuole mettere in campo un minimo di sana sensibilità umana, al di là delle speculazioni pseudo-politiche.</p>
<p>Siamo uomini, soggetti a sbagliare ed in qualche caso pronti a riparare, per gli errori commessi ed immediatamente, come dimostrano i fatti degli ultimi tre anni, con l&#8217;esclusione dei primi sette mesi.</p>
<p>E quando parliamo di errori, ci riferiamo a qualche comportamento, ai modi ed alle necessità, non tanto agli atti formali od alle prese di posizione che sostanzialmente potevano anche essere giuste ma che sicuramente difettavano riguardo a delle maniere non proprio ortodosse e sicuramente sbagliate.</p>
<p>Ed allora che facciamo, continuiamo a farci del male?</p>
<p>Io sono qui pronto a dare in privato ed in pubblico, ampia dimostrazione del profondo ravvedimento e rivolgimento di quei modi e di quelle abitudini, sicuramente insane.</p>
<p>Oggi, non intendo sfidare nessuno!</p>
<p>Intendo piuttosto lanciare una sfida a tutti quanti e cioè quella di sotterrare l&#8217;ascia di guerra, tentando di pacificare un paese che non può rimanere dilaniato ed in preda a nuovi e feraci furori che reclamano sangue e vendetta.</p>
<p>Abbiamo bisogno, tutti quanti, di far pace e di saper perdonare, nel vero senso della parola.</p>
<p>Dobbiamo celebrare un grandiosa festa della pace e della riconciliazione anche con chi, in questo momento tenta di utilizzare argomenti che il tollerante ma sanissimo popolo racalmutese che io ricordi, non ha mai compreso dai tempi del mio maestro, Eugenio Napoleone Messana, sino ad oggi.</p>
<p>Con affetto e tanta voglia di lavorare bene per Racalmuto.<br />
Il vostro sindaco, Salvatore Petrotto</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 614px"><img src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/napolitano_visita_racalmuto/napolitano_visita_racalmuto_sciascia_11.jpg" alt="" width="604" height="401" /><p class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in visita a Racalmuto, il 24 maggio 2009, in occasione del Ventennale della morte di Leonardo Sciascia. Davanti la statua dell&#39;insigne scrittore di Racalmuto, collocata, in maniera suggestiva, proprio su quel marciapiedi che, dal Circolo, alla Matrice, era solito percorrere in vita.</p></div>
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		<title>Storia Di Alberghi E Storia Di Una Poltrona. Ovvero Quella Dell&#8217;Ingrato Presidente Del Consiglio Comunale Di Racalmuto</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 08:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il solito nega debiti! Cristo aiutaci perchè non sanno quello che dicono o che fanno! E&#8217; chiarissima la vicenda relativa agli alberghi di Racalmuto. Tutto parte da una denuncia presentata alle autorità giudiziarie da alcuni cittadini, prima che mi insediassi da sindaco e cioè prima del giugno 2007. Erroneamente e volutamente, si è voluto far [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il solito nega debiti! Cristo aiutaci perchè non sanno quello che dicono o che fanno!<br />
E&#8217; chiarissima la vicenda relativa agli alberghi di Racalmuto.<br />
Tutto parte da una denuncia presentata alle autorità giudiziarie da alcuni cittadini, prima che mi insediassi da sindaco e cioè prima del giugno 2007.</p>
<p>Erroneamente e volutamente, si è voluto far scaturire tale inchiesta a seguito di chissà quale iniziative.<br />
Semplicemente, qualche cittadino che si è sentito danneggiato, a seguito della costruzione di una struttura sita in via Bellini, tra maggio e giugno del 2007, presenta un esposto ai Vigili Urbani di Racalmuto.<br />
Da lì parte l&#8217;intera inchiesta, protesa a svelare chissà quali scenari apocalittici ma che era ed è soltanto una vicenda attinente a presunti abusi edilizi, per lo meno per quanto riguarda il Comune di Racalmuto, i suoi tecnici ed il sottoscritto, nella veste e nella qualità di sindaco pro-tempore, per delle presunte responsabilità attinenti i mie propositi di tentare, a dire della Magistratura, di sanare tali situazioni, per consentire, caso mai, aggiungo io, legittimamente, di far proseguire i lavori e consentire l&#8217;apertura di tali strutture, la cui ricaduta sociale, turistica, economica ed occupazionale, sarebbe stata, in termini di pubblico interesse, veramente importante per Racalmuto<br />
Ed invece, questo mio interessamento, peraltro sollecitato in maniera pressante dai proprietari interessati, è stato considerato un&#8217;ingiusta ingerenza, anche quanto attraverso incontri, consulti e pareri, ci si soffermava sui sacrosanti profili di legittimità e di legalità di un&#8217;eventuale sanatoria degli abusi accertati o presunti.<br />
Ancora non sappiamo se la sanatoria edilizia, approvata dall&#8217;Ufficio Tecnico Comunale, peraltro nell&#8217;estate del 2008, era legittima o no.<br />
Lo verificheranno i giudici, ripeto, sollecitati da qualche cittadino che, giustamente, dal suo punto di vista si è sentito danneggiato.<br />
Questo lo ribadisco a beneficio di quanti, in questo momento, vorrebbero speculare su fatti che chiariremo nelle sedi opportune e che esulano dalla mia sfera di competenza.<br />
Ma se un sindaco, in un paese, non è libero di fare legalmente il possibile per salvare le attività imprenditoriali da eventuali proditorie azioni di aggressione più o meno giustificate, come si evince anche dalle carte processuali, che ci sta a fare a fare il sindaco!<br />
E&#8217; questo il peccato che non mi si perdona?</p>
<p>Se un sindaco cerca, sempre sul crinale della legalità, di garantire sviluppo ed occupazione ai cittadini che amministra, tentando di fare il possibile, secondo quanto prevede la legge, per salvare un povero paese<br />
che sconta il dramma, come tutti i paesi del Sud, di una tragica crisi economica ed occupazionale, sbaglia se legalmente tenta di salvare tre alberghi, che avrebbero avuto una ricaduta occupazionale di non meno di 50 posti di lavoro, oltre l&#8217;indotto.</p>
<p>Ed allora se ho sbagliato nell&#8217;avere lasciato liberissimo l&#8217;Ufficio Tecnico, come si evince sempre dalle carte processuali, nell&#8217;estate del 2008, di procedere nella concessione delle sanatorie edilizie, senza, in questo caso, alcuna intercessione, ma per un libero convincimento del funzionario, ed allora vuol dire che ho sbagliato due volte.<br />
Sia quando mi sono interessato a trovare una possibile soluzione legale, sia quando questa soluzione, autonomamente dal sottoscritto, è stata trovata dall&#8217;Ufficio Tecnico, senza alcuna mia intercessione.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che non quadra e questo lo chiariremo, per salvare Racalmuto, non solo e non tanto da questo genere di abusi, ma anche da eventuali imposture e falsità che ne ostacolano lo sviluppo, quando queste vengono calate a piene mani anche in atti giudiziari!</p>
<p>Adesso voglio fare una puntualizzazione sugli antefatti che portano alle odierne esternazioni dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio Comunale di Racalmuto, che nel chiedere le mie dimissioni, si guarda bene dal rassegnare le sue, di dimissioni, visto che è stato eletto per ben due volte, la seconda dopo essere stato sfiduciato, grazie ai voti anche di chi lo aveva sfiduciato, per mio ed altrui interessamento.<br />
Se prende le distanze da me, come mai non prende le distanze anche dalla carica che ricopre lasciando la poltrono sulla quale è incollato?<br />
I suoi ripensamenti, il suo essere un rinnegato, viene spiegato qui sotto, quando, tra l&#8217;estate e l&#8217;autunno scorso, sono stato io a prendere le distanze da lui, per i motivi che di seguito spiego oggi e spiegavo allora.<br />
Altro che lui!<br />
Anzi, continui piuttosto a guardarsi attorno, e troverà la spiegazione del perchè io allora presi le distanze da lui e non viceversa e lo potete controllare nel mio blog personale, quello che ho detto allora e che di seguito riporto.</p>
<p>Alle prese con l’ennesimo tentativo di alcuni soggetti fedifraghi e che hanno rinnegato dei precisi accordi politici, siglati per iscritto, il sottoscritto assieme ad altre componenti politiche presenti al Consiglio Comunale di Racalmuto, abbiamo dovuto prendere atto della gravità di alcuni comportamenti politici di una frangia ben individuata.</p>
<p>In altre parole, ci si è accorti della totale inaffidabilità di un raggruppamento politico che tendeva soltanto ad ottenere la sfiducia, facendosi scudo di chi, aveva ben altri obiettivi, quali ad esempio l’interesse supremo del paese.</p>
<p>L’appello che io lancio a tutte le forze politiche sane di Racalmuto, adesso scaturisce da un clima di gravità dettato da una situazione che, lo ricordiamo, discende anche da un arresto per traffico internazionale di stupefacenti di un assessore.</p>
<p>Quest’ultimo fatto di per sé poco ha a che fare con l’azione amministrativa, ma molto con delle pratiche di un settore ben individuato, alle prese con vicinanze poco raccomandabili, in un paese che, grazie anche ai suoi pentiti si è voluto liberare anche dal cancro costituito oltre che dagli efferati fatti di mafia, anche dai comportamenti e dagli agguati di qualsiasi genere che hanno a che fare con la cultura mafiosa.</p>
<p>Gli agguati, i tranelli, le imboscate, le illazioni sui tecnici, le diffamazioni, le calunnie, le lettere anonime, fanno parte di un bagaglio di bassa cultura che poco ha a che fare con la trasparenza dei metodi e delle pratiche umane ed amministrative.</p>
<p>Chi rimprovera ad altri presunte inaffidabilità o mancanza di correttezza, deve fare i conti con sé stesso e, addirittura, con delle deleghe firmate e consegnate ad un consigliere comunale, per delle dimissioni concordate con tutte le forze politiche.</p>
<p>Per essere più precisi, anziché mantenere fede alla parola data, anzi alle deleghe scritte davanti a tutte le forze politiche, per salvare una poltrona, si è preferito far saltare in aria un’intera coalizione, minacciando anche la sfiducia nei confronti del sottoscritto.</p>
<p>Mi è sembrato più logico ed onesto, prendere le distanze da chi, ha tentato di alzare polveroni, rivelatisi inutili, per tentare, di annebbiare la vista delle persone ed obnubilare la verità.</p>
<p>Chi tenta di far intravedere negli altri comportamenti propri che si sono rivelati poco chiari , per non dire altro, tentando di confondere le idee alla gente, è gravemente responsabile delle sue azioni e pertanto ne deve rispondere da solo e non assieme ad altri alla collettività ed a chi è preposto ad effettuare i quanto mai opportuni controlli relativi al suo operato.</p>
<p>Senza chiamata di correo e lontano dalla mia persona.</p>
<p>Profetico, no!</p>
<p>Chi si aspettava cose diverse da chi, per educazione, attitudine a tradire gli accordi politici, si comporta così?</p>
<p>Che bell&#8217;esempio di coerenza politica e di abnegazione che è quello di chi, chiede le mie di dimissioni, rimanendo attaccato ad una poltrona che per la seconda volta, l&#8217;ha ottenuta in cambio delle dimissioni firmate e consegnate a chi gli doveva succedere e cioè Diego Sberna.</p>
<p>Ed allora, come può ancora stare seduto lì una persona che, sino all&#8217;estate scorsa, oltre ad ottenere la sua elezione con l&#8217;inganno, come una sorta di Cavallo di Troia, ha amministrato in tutto e per tutto con me, sino a giugno dello scorso anno e che mi è andato addosso in malo modo, a partire dal momento in cui ho revocato l&#8217;assessore che lui ed il suo gruppo aveva indicato.</p>
<p>Altro che prendere le distanze lui!</p>
<p>Se ho sbagliato, chiedo scusa all&#8217;assessore che ho revocato allora, ma non certo a lui, che se ne è infischiato di difendere la riproposizione dello stesso assessore, in autunno, quando si è formata l&#8217;attuale Giunta, così come hanno fatto alcuni gruppi politici che hanno riproposto gli stessi assessori.</p>
<p>Lui no!</p>
<p>Aveva paura di dover rinunciare alla sua poltrona di Presidente del Consiglio, ripetiamo e ribadiamo, alla quale doveva rinunciare il 30 settembre del 2009, giuste dimissioni da lui firmate e consegnate nelle mani del consigliere Diego Sberna che doveva succedergli, in virtù di un accordo siglato con tutte le forze politiche ed i gruppi consiliari che avrebbero dovuto garantire l&#8217;elezione di Diego Sberna nuovo Presidente al posto di Salvatore Milioto.</p>
<p>Ed invece no!</p>
<p>Il Milioto, piomba al protocollo il 30 settembre del 2009, per impedire, quasi fisicamente, la presentazione delle sue dimissioni da parte di Sberna.<br />
Anzi, tutti e due mi raggiungono, proprio il 30 settemre mentre ero alla Fondazione Sciascia per chiedere un mio intervento, fermo restando che Sberna era allora risoluto a presentare le dimissioni di Milioto che lo stesso Milioto gli aveva consegnato, con il preciso mandato scritto di protocollarle, al fine di procedere alla nuova elezione del Presidente e cioè lo stesso Sberna.</p>
<p>Come è finita lo sapete.</p>
<p>Il Milioto è ancora incollato alla sedia di Presidente ed in maniera cinica e strumentale adesso continua a chiedere le mie dimissioni, cioè le dimissioni di chi lo ha fatto eleggere presidente del Consiglio, assieme, la prima volta ad undici consiglieri comunali e la seconda a tredici.</p>
<p>Bel comportamento!</p>
<p>Questa è la nuova politica, questo è il nuovo che avanza!</p>
<p>O è piuttosto un avanzo, un cattivo avanzo di nuovo.</p>
<p>Talis Pater, Talis Fillius.</p>
<p>SALVATORE PETROTTO<br />
sindaco di Racalmuto</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1497" title="storia-di-alberghi-e-storia-di-una-poltrona" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/storia-di-alberghi-e-storia-di-una-poltrona.jpg" alt="storia-di-alberghi-e-storia-di-una-poltrona" width="300" height="225" /></p>
<p>Aiuta qualcuno a mantenere fede a quanto ha sottoscritto.</p>
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		<title>Risolto il problema dell&#8217;ICI nelle aree industriali del Comune di Racalmuto</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 06:22:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Risolto il problema dell&#8217;ICI nelle aree industriali del Comune di Racalmuto, Comune, Cittadini, Agenzia delle Entrate e Commissione Tributaria hanno trovato la via della conciliazione, del Concordato Fiscale: non più un&#8217;aliquota di oltre 1500 euro per ettaro, bensì un quinto, ovvero poco più di trecento euro. Risolto il problema ICI in Area Industriale a Racalmuto: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Risolto il problema dell&#8217;ICI nelle aree industriali del Comune di Racalmuto, Comune, Cittadini, Agenzia delle Entrate e Commissione Tributaria hanno trovato la via della conciliazione, del Concordato Fiscale: non più un&#8217;aliquota di oltre 1500 euro per ettaro, bensì un quinto, ovvero poco più di trecento euro.</p>
<p>Risolto il problema ICI in Area Industriale a Racalmuto: dagli oltre 1500 euro<br />
per ettaro si passa a poco più di 300 euro.<br />
Si è definitivamente risolta la questione relativa al pagamento dell&#8217;ICI in<br />
zona industriale a Racalmuto.</p>
<p>Grazie alla sensibilità ed all&#8217;apporto dei funzionari del Comune di Racalmuto,<br />
Salvatore Sardo Viscuglia e Vittorio Lauricella, nonchè al professionista<br />
esterno, Eduardo Patito e soprattutto alla disponibilità dei primi contribuenti<br />
e di alcuni loro avvocati, chiamati davanti la Commissione Tributaria, si è<br />
pervenuti ad un&#8217;accordo tra le parti, stabilendo i valori dei terreni soggetti<br />
a tassazione degli anni in questione, peraltro accertati dall&#8217;Agenzia delle<br />
Entrate e pertanto, inoppugnabili ed inattaccabili, ai fini delle relative<br />
imposizioni fiscali.</p>
<p>Crediamo che, al di là delle facili speculazioni di qualcuno, il concordato, la<br />
conciliazione, promossa dal Comune, ha sortito dei benefici effetti,<br />
innanzitutto per i cittadini interessati, in quanto, attraverso anche il mio<br />
personale interessamento e grazie all&#8217;aiuto dei funzionari del Comune, nonchè<br />
del professionista che ho incaricato, oltre che di alcuni cittadini interessati<br />
alla questione fiscale, si è preso atto, nelle opportune sedi, della equità,<br />
giustezza e legittimità del bonario componimento proposto dal Comune, su mia<br />
spinta e fatto proprio dalla Commissione Tributaria, presieduta, peraltro da un<br />
Magistrato.</p>
<p>In estrema sintesi, per gli anni relativi al 2004 e 2005, oggetto degli avvisi<br />
di accertamento notificati agli oltre duecento proprietari dei terreni, con<br />
destinazione industriale, la stima che ne ha determinato il valore, sulla<br />
scorta di alcuni puntuali accertamenti effettuati dall&#8217;Agenzia delle Entrate,<br />
oscilla tra i 6 ed i 7 euro per ogni metro quadro e non più 1 25-30 iniziali.</p>
<p>In considerazione del fatto che l&#8217;aliquota ICI era stata determinata negli anni<br />
precedenti intorno al 6 per mille, per ogni ettaro di terreno industriale, si è<br />
passati dagli oltre 1500 euro a poco più di trecento euro per ogni ettaro, e<br />
cioè per ogni diecimila metri quadrati.</p>
<p>Inoltre,grazie al concordato fiscale con il Comune, si ha diritto alla<br />
riduzione delle sanzioni.</p>
<p>C&#8217;è da aggiungere che, su proposta dell&#8217;Amministrazione Comunale, da me<br />
presieduta, c&#8217;è all&#8217;esame del Consiglio Comunale la delibera di riduzione<br />
dell&#8217;aliquota ICI per le aree industriali dal 6 per mille, al minimo, il 4 per<br />
mille, del valore dei trerreni.</p>
<p>Come si sa, gli avvisi di accertamento relativi all&#8217;ICI nelle aree industriali<br />
sono stati recapitati a seguito delle richieste degli stessi cittadini,<br />
interessati ai lavori di esproprio per la realizzazzione del raddoppio e delle<br />
bretelle di collegamento, della Strada Statale 640, Agrigento-Caltanissetta.</p>
<p>Infatti, l&#8217;ANAS, per legge, non poteva e non ha ancora potuto pagare gli<br />
espropri nelle zone industriali, proprio perchè tali cittadini dovevano<br />
dimostrare, lo ribadiamo, per legge, di essere a posto con tutti i gravami<br />
fiscali che incombevano ed incombono su detti terreni, compresa l&#8217;ICI.</p>
<p>Per cui senza ICI versata, niente pagamento di espropri.</p>
<p>A causa di qualche volgare speculatore, è stata oltraggiata l&#8217;immagine del<br />
Comune e dei suoi funzionari, alle prese con un problema che hanno ad oggi<br />
risolto brillantemente, grazie all&#8217;applicazione delle vigenti disposizioni<br />
legislative che hanno prodotto tali considerevoli riduzioni per i cittadini.</p>
<p>In fin dei conti si tratta dell&#8217;omesso pagamento di poco più di 70 mila euro<br />
l&#8217;anno nelle casse del Comune di Racalmuto di ICI che vanno ovviamente divisi<br />
per oltre 250 contribuenti, per l&#8217;intera zona industriale.</p>
<p>Fatta qualche divisione, come si diceva all&#8217;inizio, si tratta semplicemente di<br />
poco più di trecento euro per ogni diecimila metri quadrati di terreno, dovuti<br />
ogni anno e niente di più.</p>
<p>Se inoltre consideriamo che tale area è anche interessata alla creazione di<br />
importanti opere infrastrutturali che ne stanno rivalutando il valore, crediamo<br />
che per i proprietari dei terreni, nell&#8217;immediato futuro, ci saranno sviluppi<br />
economici interessanti, in termini di insediamenti, non solo industriali, ma<br />
anche artigianali e commerciali.</p>
<p>Ad ogni buon conto, anche il Comune di Racalmuto è interessato a comprare,<br />
infrastrutturare e rivendere delle porzioni di area industriale, non solo per<br />
rilanciare il mercato immobiliare, ma anche per incentivare gli insediamenti<br />
produttivi in detta area.</p>
<p>Tant&#8217;è che, su proposta del consigliere, Alfonso Bellomo, il sottoscritto ha<br />
inserito, tra le opere da realizzare con fondi ANAS, anche l&#8217;acquisto di<br />
qualche ettaro di area industriale, per infrastrutturarla ed assegnarla, con un<br />
bando pubblico, agli imprenditori che ne fanno richiesta.</p>
<p>Crediamo di avvere avviato a soluzione una questione che, su proposta del<br />
funzionario Vittorio Lauricella, avanzata alla prima Commissione Tributaria che<br />
si è già pronunciata, entro l&#8217;estate prossima, verrà del tutto affrontata, non<br />
appena cioè, tutti quanti i presentatori dei ricorsi, accetteranno il tentativo<br />
di conciliazione, per adesso esperito positivamente con i primi dieci<br />
ricorrenti e davanti, proprio la Commissione Tributaria Competente.</p>
<p>Meglio di così, non si poteva risolvere, un contenzioso che, altrimenti se non<br />
fermato sul nascere, avrebbe sicuramente prodotto sicure perdite finanziarie e<br />
patrimoniali a carico dei miei concittadini.</p>
<p>E&#8217; stato un grande successo, frutto di un virtuoso percorso che non ha<br />
danneggiato nessuno, anzi, con le controfferte e le proposte del Comune,<br />
beneficerà anche coloro i quali vogliono realizzare dei guadagni.</p>
<p>Altro che perdita economica!</p>
<p>Siamo disponibili a qualsiasi soluzione, per venire incontro ai cittadini<br />
interessati, anche ad adottare la delibera che preveda la regressione a zona<br />
agricola di parte di area industriale, per evitare anche il pagamento, in<br />
futuro, dei 300 euro di tassa ICI prevista per legge per ogni anno e per ogni<br />
ettaro di terreno con destinazione, nel PRG, industriale.</p>
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		<title>2 Milioni Di Euro Per L&#8217;Asilo Nido, La Scuola Materna, Le Scuole Elementari E Medie Di Racalmuto</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/03/17/2-milioni-di-euro-per-lasilo-nido-la-scuola-materna-le-scuole-elementari-e-medie-di-racalmuto/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 09:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti europei]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Un milione di euro per i plessi della Scuola Elementare Generale Macaluso e la Palestra, serviranno per gli adeguamenti antisismici ed antincendio, con il relativo rifacimento di tetti e solai, sostituzione di tapparelle ed ulteriori adeguamenti di tutti gli impianti. Ai centosessanta mila euro cofinanziati da Regione e Comune di Racalmuto, per l&#8217;Asilo Nido, finalizzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un milione di euro per i plessi della Scuola Elementare Generale Macaluso e la Palestra, serviranno per gli adeguamenti antisismici ed antincendio, con il relativo rifacimento di tetti e solai, sostituzione di tapparelle ed ulteriori adeguamenti di tutti gli impianti.</p>
<p>Ai centosessanta mila euro cofinanziati da Regione e Comune di Racalmuto, per l&#8217;Asilo Nido, finalizzati anch&#8217;essi alla ristrutturazione dei locali, si sono aggiunti ulteriori fondi, erogati dall&#8217;INAIL, per gli adeguamenti e la messa in sicurezza dell&#8217;edificio dove è allocata la Scuola Media Pietro D&#8217;Asaro.<br />
All&#8217;acquisto di banchi e sedie da parte del Comune, proprio in questi giorni, il Dirigente Scolastico, dell&#8217;Istituto Comprensoriale, Generale Macaluso-Pietro D&#8217;Asaro, Salvatore Pirrera, ha fatto seguire l&#8217;inaugurazione di nuovissimi laboratori scientifici e tecnologici.</p>
<p>Si tratta di locali dotati di attrezzature informatiche, quali ad esempio quattro grandi lavagne elettroniche, collegate con decine di computer ed apparecchiature scientifiche, che sono state apprezzate moltissimo da alunni e docenti che, così, potranno garantire un&#8217;offerta formativa al passo con i tempi.</p>
<p>Del resto, le strutture scolastiche, lo scorso anno e, soprattutto quest&#8217;anno, stanno registrando un&#8217;enorme attenzione, in termini di interventi tesi a garantirne una funzionale fruizione ed un accurato decoro.<br />
Questi ulteriori due milioni di euro, sono destinati per tutte le strutture scolastiche di Racalmuto, oltre che per l&#8217; Asilo Nido e la Scuola Materna.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1471" title="2-milioni-di-euro-per-lasilo-nido-la-scuola-materna" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/2-milioni-di-euro-per-lasilo-nido-la-scuola-materna.JPG" alt="2-milioni-di-euro-per-lasilo-nido-la-scuola-materna" width="576" height="584" /></p>
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		<title>Riunione Esame Centri Storici Provincia di Agrigento Presso il Comune di Favara 27 Gennaio 2010</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/26/riunione-esame-centri-storici-provincia-di-agrigento-presso-il-comune-di-favara-27-gennaio-2010/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 18:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Racalmuto]]></category>
		<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[centri storici]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1409" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/esame-centri-storici-provincia-agrigento.JPG" alt="" width="584" height="466" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Tragico Crollo Di Favara, Due Giovanissime Vite Spezzate. Interi Paesi Fatiscenti Rischiano Di Sbriciolarsi, Uccidendoci</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/24/il-tragico-crollo-di-favara-due-giovanissime-vite-spezzate-interi-paesi-fatiscenti-rischiano-di-sbriciolarsi-uccidendoci/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 11:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tragico crollo di Favara, è solo uno dei tanti episodi di implosione di innumerevoli case fatiscenti che costituiscono l&#8217;intero tessuto urbano dei nostri centri storici. Il sottoscritto, regolarmente, ogni settimana, è costretto a firmare ordinanze di messa in sicurezza e demolizione di edifici pericolanti. Riteniamo che il recente Piano Casa approvato dalla Competente Commissione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il tragico crollo di Favara, è solo uno dei tanti episodi di implosione </strong>di innumerevoli case fatiscenti che costituiscono l&#8217;intero tessuto urbano<strong> dei nostri centri storici.</strong></p>
<div id="attachment_1404" class="wp-caption alignnone" style="width: 584px"><img class="size-full wp-image-1404" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/il-tragico-crollo-di-favara-due-giovanissime.JPG" alt="foto credit: agrigentonotizie.it" width="574" height="383" /><p class="wp-caption-text">foto credit: agrigentonotizie.it</p></div>
<p><strong>Il sottoscritto, regolarmente, ogni settimana</strong>, è costretto a firmare ordinanze di messa in sicurezza e demolizione di edifici pericolanti.</p>
<p>Riteniamo che il recente Piano Casa approvato dalla Competente Commissione Parlamentare dell&#8217;Assemblea Regionale Siciliana, vada rivisto.<br />
E&#8217; assolutamente urgente stanziare le quanto mai opportune e necessarie risorse economiche, per evitare non solo un irreversibile degrado dei nostri agglomerati urbani che è già da anni in atto, ma soprattutto per evitare ulteriori tragedie.</p>
<p>Per puro miracolo, nel mio paese, ad oggi, non sono capitati episodi come quello di Favara.</p>
<p>Si ha un bel dire che bisogna salvaguardare e conservare tutto, quando, non solo si è immersi in una tragica povertà, ma interi paesi sono mummificati da norme restrittive che vietano interventi di totali rifacimento e ristrutturazione, soprattutto dei nostri centri storici che, nel frattempo, ci stanno sistematicamente crollando addosso facendoci morire.</p>
<p>Nessuno vuole fare scempio della nostra storia e delle nostre architetture di pregio, ma quando in maniera impietosa le nostre fatiscenti case costruite col gesso si sbriciolano una dietro l&#8217;altra, ma che cosa vogliamo conservare!</p>
<p>Qua c&#8217;è solo da conservare la nostra vita e quella dei nostri concittadini!</p>
<p>Nel pieno rispetto delle varie tipologie architettoniche, bisogna immediatamente consentire anche le demolizioni e le eventuali ricostruzioni, anche all&#8217;interno dei nostri centri storici.</p>
<p>Bisogna consentire la messa in sicurezza di interi quartieri, anche consentendo i necessari sventramenti.</p>
<p>Per fare ciò è urgente predisporre immediatamente un piano di interventi finanziari, soprattutto per l&#8217;edilizia privata e pubblica, che deve garantire un accesso facilitato a degli opportuni contributi per le famiglie che vivono nelle aree degradate.<br />
In alternativa, bisogna eliminare tutti quanti i pericoli incombenti nelle aree a rischio crollo, garantendo nuovi alloggi a coloro i quali saranno costretti ad abbandonare le loro abitazioni.</p>
<p>Non c&#8217;è molto da aspettare, bisogna dar fondo immediatamente, alle ingenti risorse di Agenda 2007/2013.</p>
<p>Il caso Favara è solo la punta di un iceberg che si chiama degrado, abbandono ed inerzia da parte di chi dovrebbe pensare alla vita dei nostri concittadini.<br />
E&#8217; drammaticamente necessario destinare la maggior parte delle risorse regionali, statali e comunitarie per le manutenzioni degli edifici privati e pubblici, oltre che per la messa in sicurezza di tutto il patrimonio pubblico, semplicemente per salvare la vita dei nostri concittadini e non chissà per quale fine.</p>
<p>Riteniamo che il primo obiettivo di Stato e Regione dovrebbe essere quello di salvaguardare la salute e la vita dei propri cittadini.</p>
<p>Questa è la tragica priorità che il caso Favara impone drammaticamente a tutti quanti.<br />
Il sacrificio di due giovanissime vite spezzate, non può lasciarci colpevolmente insensibili, tanto da non capire che nei nostri centri abitati o immediatamente si fa qualcosa o si muore e si continuerà a morire!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Credo Che Dobbiate Leggerlo Attentamente Per Farvi Un&#8217;Idea Del Rapporto Tra Silvio Berlusconi E Gesù Cristo&#8230;</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/19/credo-che-dobbiate-leggerlo-attentamente-per-farvi-unidea-del-rapporto-tra-silvio-berlusconi-e-gesu-cristo/</link>
		<comments>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/19/credo-che-dobbiate-leggerlo-attentamente-per-farvi-unidea-del-rapporto-tra-silvio-berlusconi-e-gesu-cristo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 09:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Berlusconi: &#8216;Signor parroco, mi vorrei confessare&#8217; Parroco: &#8216;Certo figliolo, qual&#8217;è il tuo nome?&#8217; Berlusconi: &#8216;Silvio Berlusconi, padre.&#8217; Parroco: &#8216;Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?&#8217; Berlusconi: &#8216;Si, padre.&#8217; Parroco: &#8216;Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E&#8217; meglio che tu ti rechi dal Vescovo.&#8217; Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Berlusconi: &#8216;Signor parroco, mi vorrei confessare&#8217;</p>
<p>Parroco: &#8216;Certo figliolo, qual&#8217;è il tuo nome?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Silvio Berlusconi, padre.&#8217;</p>
<p>Parroco: &#8216;Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, padre.&#8217;</p>
<p>Parroco: &#8216;Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E&#8217; meglio che tu ti rechi dal Vescovo.&#8217;</p>
<p>Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.</p>
<p>Vescovo: &#8216;Certo, come ti chiami?&#8217; Berlusconi: &#8216;Silvio Berlusconi&#8217;</p>
<p>Vescovo: &#8216;Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E&#8217; meglio che tu vada in Vaticano.&#8217;</p>
<p>Berlusconi va&#8217; dal Papa. Berlusconi: &#8216;Sua Santità, voglio confessarmi.&#8217;</p>
<p>Papa: &#8216;Caro figlio mio, come ti chiami?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Silvio Berlusconi&#8217;</p>
<p>Papa: &#8216;Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.Guarda qui, sul lato del Vaticano c&#8217;è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.&#8217;</p>
<p>Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: &#8216;Signore, voglio confessarmi.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Certo, figlio mio, come ti chiami?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Silvio Berlusconi.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Ma chi? Il Presidente del Consiglio?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;L&#8217;ex amico di Craxi ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;L&#8217;inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;L&#8217;amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Ehm&#8230; si, Signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha abbassato dell&#8217;1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull&#8217;entrata in vigore dell&#8217;Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per i l decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Si, signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Ehm&#8230; sono sempre io, Signore.&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.&#8217;</p>
<p>Berlusconi: &#8216;Ringraziare???? E chi, Signore?&#8217;</p>
<p>Gesù: &#8216;Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t&#8217;avrei fatto un CULO COSI&#8217;!!!&#8217;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Servizi Intercomunali Di Trasporto Urbano Tra Grotte E Racalmuto.</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 10:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stata votata all&#8217;unanimità, dal Consiglio Comunale di Racalmuto, la delibera riguardante l&#8217;estensione del trasporto urbano tra Grotte e Racalmuto, oltre che la razionalizzazione dei servizi di trasporto per i i diversamente abili. Adesso si attende analogo adempimento politico-burocratico del Consiglio Comunale di Grotte che verrà votato nella giornata odierna. E&#8217; veramente importante che per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata votata all&#8217;unanimità, dal Consiglio Comunale di Racalmuto, la delibera riguardante l&#8217;estensione del trasporto urbano tra Grotte e Racalmuto, oltre che la razionalizzazione dei servizi di trasporto per i i diversamente abili.</p>
<p>Adesso si attende analogo adempimento politico-burocratico del Consiglio Comunale di Grotte che verrà votato nella giornata odierna.</p>
<p>E&#8217; veramente importante che per la prima volta, nella storia dei due paesi confinanti, si va verso la direzione della gestione integrata dei servizi locali, attingendo, tra l&#8217;altro, a dei fondi regionali destinati ai comuni che decidono di interagire tra di loro, creando le opportune sinergie previste dalle vigenti leggi.</p>
<p>Del resto Racalmuto, Grotte, Milena e Montendoro, sono già assieme, per quanto attiene la gestione di alcune basilari risorse agricole.</p>
<p>Ci riferiamo alla Cantina Sociale La Torre, per la quale è stata indetta un&#8217;assemblea dei soci per il 24 gennaio, preceduta da un incontro, tenutosi oggi, 15 gennaio 2009, presso il Castello Chiaramontano di Racalmuto, per stabilire le decisioni da prendere, riguardo ad una piattaforma rivendicativa, tesa a salvaguardare gli interessi degli oltre seicento soci di una cantina che non riesce a remunerare i propri soci in una misura tale da garantire almeno il 50% degli investimenti dei viticultori.</p>
<p>In altri termini, i viticultori di Racalmuto, Grotte, Milena, Montedoro e di altri paesi vicini, con il ricavato della vendita dell&#8217;uva alla cantina sociale La Torre di Racalmuto, non riescono a pagare neanche la metà delle spese di conduzione dei fondi agricoli.<br />
Si tratta del fallimento di un intero settore, quello vitivinicolo che, se paragonato ad altre cantine sociali, mostra la sua evidente criticità che si riscontra nel totale fallimento di un prodotto che, ad oggi, ci riferiamo al nero d&#8217;avola di alta collina, ha un suo fiorente mercato ma che, nell&#8217;area di sua produzione, e cioé Racalmuto ed il suo interland, non riesce a garantire alcuna degna remunerazione ai viticultori che conferiscono il loro prodotto alla Cantina Sociale La Torre di Racalmuto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dalla Produzione Di Energie Rinnovabili A Svariate Opere Pubbliche: Ecco Come Sta Cambiando In Meglio Il Volto Di Racalmuto</title>
		<link>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/14/dalla-produzione-di-energie-rinnovabili-a-svariate-opere-pubbliche-ecco-come-sta-cambiando-in-meglio-il-volto-di-racalmuto/</link>
		<comments>http://www.salvatorepetrotto.it/2010/01/14/dalla-produzione-di-energie-rinnovabili-a-svariate-opere-pubbliche-ecco-come-sta-cambiando-in-meglio-il-volto-di-racalmuto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Eolico Racalmuto]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Racalmuto non è solo Teatro, Fondazione Sciascia, Castello, mostre, convegni e spettacoli vari, per 250 appuntamenti l&#8217;anno. C&#8217;è dell&#8217;altro. Ad esempio una convenzione con una società E.S.C.O., un&#8217;azienda cioè produttrice di energia, per partecipare al bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, inerente la produzione di energie rinnovabili. La soglia massima dell&#8217;investimento a fondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Racalmuto non è solo Teatro, Fondazione Sciascia, Castello, mostre, convegni e spettacoli vari, per 250 appuntamenti l&#8217;anno.</p>
<p>C&#8217;è dell&#8217;altro.</p>
<p>Ad esempio una convenzione con una società E.S.C.O., un&#8217;azienda cioè produttrice di energia, per partecipare al bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, inerente la produzione di energie rinnovabili.</p>
<p>La soglia massima dell&#8217;investimento a fondo perduto previsto è di tre milioni di euro, mentre il 20% verrà cofinanziato dall&#8217;azienda individuata che si occuperà della copertura ed il riscaldamento dell&#8217;acqua della piscina comunale e degli impianti di illuminazione, oltre che di riscaldamento degli edifici comunali.</p>
<p>Sempre sul versante della produzione dell&#8217;energia, un&#8217;altra società ha vinto il definitivo ricorso al C.G.A. (Consiglio di Giustizia Amministrativo), presentato da due cittadini di Racalmuto e dal comune di Montedoro, relativo alla creazione di un parco eolico.</p>
<p>I vantaggi per il comune di Racalmuto saranno adesso, oltre che economici, con la corresponsione di non meno di 25o mila euro l&#8217;anno nelle casse comunali, anche lavorativi.</p>
<p>Si tratta, ovviamente di costosissime tecnologie che consentiranno, attraverso le installazioni di 17 macro pale eoliche, di produrre energia pulita e creare varie opportunità di lavoro.</p>
<p>L&#8217;investimento previsto è di circa 50 milioni di euro.</p>
<p>Da parte sua , la Giunta Municipale, da me presieduta, ha inoltre approvato ed inoltrato agli Enti competenti, Regione Siciliana e Cassa Depositi e Prestiti, undici progetti per un ammontare di somme richieste di circa due milioni di euro.</p>
<p>Si tratta oltre che di sette cantieri di lavoro per la manutenzione di strade interne ed esterne, che impegneranno circa 100 disoccupati, anche della creazione di due importantissimi parcheggi, un traforo accanto al ponte del Carmelo per la <strong>creazione di un passaggio pedonale</strong> e del nuovo cimitero comunale.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1326" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/sottopasso-pedonale-via-falcone-e-borsellino.JPG" alt="" width="594" height="399" /></p>
<p>I due parcheggi saranno realizzati, uno a ridosso della Scuola Media Pietro D&#8217;Asaro, in dei terreni di proprietà comunale e contribuirà a decongestionare in maniera determinate il traffico nel centro cittadino.</p>
<p>Un altro parcheggio, di circa cinquemila metri quadri, in contrada San Gregorio, confinante con una struttura sportiva polivalente, in corso di ultimazione, consentirà di avere finalmente a disposizione una grande area per raduni, giostre od attività circensi.</p>
<p>Anche, quest&#8217;ultima opera si è rivelata quanto mai indispensabile, visto che non è mai esistita a Racalmuto una grande area pubblica attrezzata, di un certo livello, da mettere a disposizione per tutte le attività ludico-ricreative e commerciali.</p>
<p>Quanto mai richiesto è invece il progetto riguardante il passaggio pedonale accanto al Ponte del Carmelo, che attualmente è l&#8217;unico passaggio esistente in una paese che è spaccato in due dalla linea ferrata e che non consente l&#8217;attraversamento a piedi, se non rischiando la vita.</p>
<p>Queste sono soltanto alcune delle importanti realizzazioni che, nel corso di quest&#8217;anno, verranno iniziate e che siamo certi, contribuiranno a cambiare radicalmente, in positivo, il volto di Racalmuto.</p>
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		<title>Berlusconi Ad Libitum! Berlusconi Foreverer!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 14:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[BERLUSCONI AD LIBITUM, BERLUSCONI FOREVER!!! CUI PRODEST l&#8217;insana aggressione subita da Silvio Berlusconi? Ad essere sfregiato è forse il volto dei suoi avversari. A questo livello di brutalità nessuno ci vuole arrivare. Chiaramente si tratta dello sconsiderato gesto di un esagitato folle. Tutta la nostra umana comprensione e la nostra solidarietà a Berlusconi, non saranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BERLUSCONI AD LIBITUM, BERLUSCONI FOREVER!!!</p>
<p>CUI PRODEST l&#8217;insana aggressione subita da Silvio Berlusconi? Ad essere sfregiato è forse il volto dei suoi avversari.</p>
<p>A questo livello di brutalità nessuno ci vuole arrivare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1090" title="berlusconi-ad-libitum-berlusconi-foreverer" src="http://www.salvatorepetrotto.it/images/berlusconi-ad-libitum-berlusconi-foreverer.jpg" alt="berlusconi-ad-libitum-berlusconi-foreverer" width="600" height="399" /></p>
<p>Chiaramente si tratta dello sconsiderato gesto di un esagitato folle.<br />
Tutta la nostra umana comprensione e la nostra solidarietà a Berlusconi, non saranno sufficienti a riparare ad un torto fatto all Democrazia del nostro Paese.</p>
<p>Così, rischiamo soltanto di rimanere tutti quanti vittime di un casuale violento gesto che sfregia, più che il volto di Berlusconi, il volto dell&#8217;intera Italia. Chi potrà più insorgere o parlare male e contro Berlusconi dopo questo insano episodio?<br />
Quale migliore circostanza spettacolare si poteva confezionare per far assurgere a vittima il nostro amato Silvio?</p>
<p>Questo piccolo dramma, visibilmente esibito con l&#8217;irruenta fuoruscita dall&#8217;auto del nostro Premier ferito, malgrado il tentativo di coprirlo da parte dei suoi soccorritori, ha dimostrato ancora una volta la forza del PREDELLINO.</p>
<p>L&#8217;anno scorso dal predellino Silvio Berlusconi costituì un partito, il PDL, quest&#8217;anno, con questa maschera di sangue, lo rafforza.<br />
Alla faccia del traditore di ieri, il basculante Pierferdy Casini, e del traditore di oggi, il rinnegato e fedigrago Fini.</p>
<p>Galeotto fu quel predellino!!!</p>
<p>Adesso sotto Di Pietro, se vuole continuare a vomitare improperi e contumelie contro il Cavaliere, deve stare attento.</p>
<p>Ricordate l&#8217;episodio del ferimento, nell&#8217;immediato dopoguerra, di Palmiro Togliatti, il MIGLIORE, lo storico segretario del PCI?</p>
<p>A che cosa servì, paradossalmente a rafforzare il sistema, larvatamente CATTOCOMUNISTA, sfacciatamente DEMOCRISTIANO.</p>
<p>E chi se li scrolla più questi nostri ARNESI della politica più o meno mediatico-commerciale dell&#8217;ITALIETTA di oggi?</p>
<p>Rino Gaetano, il noto cantautore, ricordate cosa cantava, DC- PCI, UN ME REGGO PIU&#8217;.</p>
<p>Ed ora, chi può reggere questa situazione?</p>
<p>Berlusconi AD LIBITUM, PERLUSCONI FOREVER!!!</p>
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