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	<title>Il Blog di Salvatore Petrotto &#187; racalmuto</title>
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		<title>Il prima, i, si fa per dire, favolosi Anni Ottanta ed il RINASCIMENTO DELLA RACALMUTO DI OGGI.</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 09:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>
		<category><![CDATA[racalmuto]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stata una seduta all’insegna di una mirabile compartecipazione democratica, quella svoltasi giovedì 15 aprile, nell’Aula Marchese del Consiglio Comunale di Racalmuto. A differenza, di quei, si fa per dire, favolosi anni Ottanta, quando le progettazioni di opere miliardarie e relativa programmazione e finanziamento di opere inutili, devastanti, ma faraoniche venivano concertati in camera-caritatis, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stata una seduta all’insegna di una mirabile compartecipazione democratica, quella svoltasi giovedì 15 aprile, nell’Aula Marchese del Consiglio Comunale di Racalmuto.<br />
A differenza, di quei, si fa per dire, favolosi anni Ottanta, quando le progettazioni di opere miliardarie e relativa programmazione e finanziamento di opere inutili, devastanti, ma faraoniche venivano concertati in camera-caritatis, con atti illegittimi, incarichi senza copertura finanziaria, contra-legem, in violazione delle vigenti leggi di allora così come di oggi , adesso, dal 1993, le cose sono notevolmente e radicalmente cambiate. Certo, non siamo più ai floridissimi tempi di una volta, di quando cioè si poteva, impunemente, sperperare, bruciare, persino cinque miliardi di lire per una sola strada inutile di meno di mille metri di lunghezza per sei metri di larghezza, sul finire degli anni Ottanta. E cinque miliardi di vecchie lire di allora, considerata l’inflazione e non solo, equivarrebbero a circa 15 milioni di euro di adesso. Ve lo immaginate che fiumi di denaro sono stati spesi per devastare le nostre contrade di campagna, per lucrare su laute parcelle,<br />
elaborando progetti fasulli, eseguiti commettendo montagne di falsi e truffe, documentando calcestruzzi,ovviamente depotenziati, spropositati rispetto a quelli realmente utilizzati, quantità di ferro inesistente, parcelle illegalmente raddoppiate, per poi, alla fine, lasciare incomplete dette opere a far mostruosa mostra di sé ancora oggi.<br />
E di queste infauste e disastrose realizzazioni, tese solo a truffare soldi alla Regione, allo Stato od alla Unione Europea, a Racalmuto, così come in giro per la Sicilia e nell’Italia intera, ce ne sono a migliaia. Si tratta di truffe e devastazioni che appartengono ad una filosofia di vita pubblica e privata che ha prodotto un pauroso deficit pubblico, che pesa maledettamente ancora oggi nell’ordine di oltre mille e settecento miliardi di euro su di noi e che peserà anche sulle future<br />
generazioni. Ma tali furti di sviluppo e futuro, ai nostri danni, ha anche prodotto un insolito stile architettonico fatto di obbrobriose opere pubbliche e private, più o meno volutamente lasciate incomplete, non finite, che si inquadrano all’interno di uno stile che, altrimenti, può<br />
tranquillamente essere definito, considerata anche la nostra specificità isolana, ben visibile a qualsiasi cittadino autoctono o visitatore che viene da fuori, NON FINITO SICILIANO.<br />
Si è trattato, in passato, di una terribile orgia collettiva, fatta di cemento, calcestruzzi, ferro e, soprattutto tanta devastazione anche morale e civile, che ha impedito qualsiasi forma di organico sviluppo dei nostri territori, ma anche qualsiasi forma di democrazia.<br />
Oggi, invece, col poco, dobbiamo fare molto.<br />
E, per Racalmuto, questa goccia, costituita dai fondi ANAS, se rapportata alle motagne di soldi rubati nel corso dei ‘favolosi’ anni Ottanta, questi 2 milioni e trecentomila euro di fondi di compensazione ANAS, sarà una grande occasione per mettere mano al patrimonio viario ed edilizio pubblico.<br />
E ciò sarà possibile grazie a delle proposte che, seppur di poco valore economico, sono assai utili, indispensabili, per consentire ad esempio ai cittadini di Racalmuto, di recarsi in campagna, percorrere tranquillamente le vie del paese od anche adeguare e mettere in sicurezza le strutture sportive comunali ed anche tutti edifici pubblici, od ancora, acquisire porzioni di case fatiscenti o di terreni destinati per attività produttive, da offrire con i relativi bandi, a quanti, volessero costruirsi una casa od iniziare una nuova attività imprenditoriale o magari ampliare quella esistente. Di questo e di più, si è discusso nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, con proposte realmente interessanti, avanzate da tutti i consiglieri comunali.<br />
Ed è questa la differenza tra gli anni Ottanta ed oggi. Oggi si pensa a tutto ciò che è utile e produttivo per i cittadini e le aziende che danno lavoro.<br />
Ieri, invece, si pensava solo a rubare, non solo le ingentissime risorse pubbliche, sotto forma di gonfiate parcelle, con progetti e relative realizzazioni degne di veri e propri criminali dell’ambiente e della finanza pubblica, ma soprattutto è stato rubato il futuro dei nostri figli.<br />
E questo è stato il più drammatico misfatto consumato ai danni delle future generazioni, sulle quali peserà solo il peso di quei mille e settecento miliardi di euro di debiti, accumulato da quegli aguzzini, arraffatori di denaro pubblico che hanno distrutto l’ Italia, facendoci regredire e causando quel declino economico e di sviluppo di cui siamo vittime oggi tutti quanti, non riuscendo a garantire alcun futuro di lavoro ai giovani, a causa di quelle scellerate cicale degli anni Ottanta, tutte protese a rubare i pubblici finanziamenti per opere assolutamente inutili e devastanti. Nel corso del Consiglio, si è parlato anche di energie rinnovabili, di parchi eolici, di solare, di progetti per la produzione di energia, ovviamente sempre da fonti rinnovabili e di risparmio energetico. Inoltre, il sottoscritto ha posto anche l’accento, su una conferenza di servizio che si terrà a Palermo, presso l’Assessorato Regionale Competente, per decidere l’installazione di ben 57 torri eoliche, tra i territori di Grotte, Milena e Campofranco.<br />
Immaginiamo che, se per le 17 torri di Racalmuto, sono state prodotte denunce in tutte le Procure ed i Tribunali d’Italia, isole comprese, per le 57 programmate in questo nuovo, enorme parco eolico, le denunce si triplicheranno e, questa volta, almeno lo speriamo, non riguarderanno Racalmuto, che nel 2005, sindaco il mio predecessore, Luigi Restivo e vice-sindaco, l’attuale capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Racalmuto, stipulò, con delibera di Giunta, una convenzione con una società che, sta realizzando diciassette giganteschi aereogeneratori in contrada Gargilata e Villanova. L’unico torto che si può imputare al sottoscritto, come al solito per un eccesso di spirito democratico, è stato quello di avere sottoposto all’esame del Consiglio Comunale quella delibera di Giunta, risalente al 2005, sindaco Restivo, vice-sindaco Sardo, per approvarne o meno i contenuti e chiedere delle ulteriori agevolazioni alla Società costruttrice di questo primo parco eolico, ben più modesto, rispetto a quello che si vorrebbe realizzare in quel di Grotte, Milena e Campofranco.<br />
Il Consiglio Comunale di Racalmuto, in quella circostanza, all’unanimità, si è pronunciato a favore del parco eolico di contrada Gargilata e Villanova.<br />
Sempre nel corso del Consiglio Comunale di Racalmuto, il sottoscritto ha comunicato l’inserimento nello strumento di programmazione denominato PIST dell’ex Ospedale Maria SS. Del Monte, un convento del Seicento, quasi del tutto restaurato e recuperato, di proprietà<br />
dell’ASP (Azienda Sanitari Provinciale), in ottime condizioni e pronto per crearvi all’interno una struttura socio sanitaria, da mettere al servizio di tutti e sette i comuni del distretto socio-sanitario che fa capo a Canicattì.<br />
Mentre un altro importante progetto che ho fatto inserire, è stato quello relativo al completamento dei lavori di restauro e riuso del Castello Chiaramontano, un meraviglioso complesso monumentale, risalente al Duecento e rimaneggiato nel corso dei secoli attraverso<br />
delle superfetazioni che risalgono all’epoca Chiaramontana ed al Cinquecento.<br />
Tale suggestiva struttura, al momento, per metà restaurata e restituita alla pubblica fruizione, sin dal 1999, è utilizzata, con i suoi spazi museali e le sue sale, per mostre, conferenze, corsi di formazione e pubbliche manifestazioni in genere. Un cenno ho fatto anche ai progetti, in corso di elaborazione, riguardanti il risanamento ambientale e la creazione di due aziende destinate che si occuperanno di trattamento e di riutilizzo dei materiali di risulta degli sbancamenti e delle demolizioni di fabbricati e di quello relativo al riciclo di elettrodomestici, di materiali elettrici ed elettronici.</p>
<p>Salvatore Petrotto<br />
sindaco di Racalmuto</p>
<div style="clear: none; line-height: 14px; padding: 0px; margin: 0px; border: 0px initial initial;"><a style="cursor: pointer; color: #3b5998; text-decoration: none;" href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=344490&amp;op=1&amp;view=all&amp;subj=386629708930&amp;aid=-1&amp;auser=0&amp;oid=386629708930&amp;id=1814504457"><img style="display: block; width: 460px; margin: 0px; border: 0px initial initial;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs305.snc3/28881_1184665756185_1814504457_344490_2358371_n.jpg" alt="" /></a></div>
<div style="clear: none; line-height: 12px; padding-top: 2px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; color: #666666; font-size: 11px; text-align: left; border: 0px initial initial;">Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Racalmuto, il 24 maggio 2009.</div>
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		<title>QUESTA E&#8217; RACALMUTO, QUELLA VERA E PIENA DI VITA !!!</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 09:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Petrotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Comune]]></category>
		<category><![CDATA[opere pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[racalmuto]]></category>

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		<description><![CDATA[A Racalmuto ci piace vivere alla grande ! FORZA RACALMUTO ! ANDIAMO FORTISSIMO ! Come volevasi dimostrare circa un anno fa, quando il 24 maggio del 2009, abbiamo ricevuto, in pompa magna, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, qualcuno mal digerì quel grande prosieguo di grande rinascita di Racalmuto che, da allora ad oggi, sembra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A Racalmuto ci piace vivere alla grande !</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">FORZA RACALMUTO ! ANDIAMO FORTISSIMO !</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Come volevasi dimostrare circa un anno fa, quando il 24 maggio del 2009, abbiamo ricevuto, in pompa magna, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, qualcuno mal digerì quel grande prosieguo di grande rinascita di Racalmuto che, da allora ad oggi, sembra inarrestabile.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo avere festeggiato la riapertura della Chiesa Madre, chiusa da quasi un quindicennio, aver completato i lavori dell&#8217;ex Ospedale Maria SS. del Monte, ovvero lo splendido Convento dei Carmelitani che fa il paio con quello delle Clarisse di Santa Chiara che, oggi, ospita gli uffici comunali.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver completato, in un batter d&#8217;occhio, i lavori di pavimentazione della piazza principale del paese, Piazza Umberto.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver completato, seppur tra mille polemiche e con non poche difficoltà, un indispensabile lavoro, consistito nella creazione di oltre seicento metri di canali di gronda, a difesa del centro abitato, tra le vie Filippo Villa, Garibaldi e Perlasca, opera unica, nel suo genere, realizzata a Racalmuto, per la salvaguardia da eventuali eventi alluvionali.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo avere realizzato una villetta, con annesso parco giochi, in Contrada Confine.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Inoltre sono state sistemate o sono in corso di sistemazione, la strada di contrada Scaccia, quella che conduce all&#8217;Autodromo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La strada di contrada Malati e quella di contrada Saraceno..</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver realizzato un impianto sportivo polivalente, in contrada Padreterno.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Si tratta di lavori finanziati da Regione, Stato ed Unione Europea per circa dieci milioni di euro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver dato vita a due anni di grandi Stagioni Teatrali, con decine di migliaia di spettatori, provenienti da ogni dove.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver programmato decine di milioni di euro di investimenti nei settori dell&#8217;energia e dell&#8217;ambiente.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver ottenuto il finanziamento di sei cantieri di lavoro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver inoltrato le richieste alla Cassa Depositi e Prestiti, per la creazione di due parcheggi (uno a ridosso della scuola media e l&#8217;altro all&#8217;uscita per Grotte) il traforo al Ponte del Carmelo e l&#8217;ampliamento del cimitero.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">E poi, abbiamo ottenuto più di un milione per la ristrutturazione della Scuola Elementare Generale Macaluso, 250 mila euro per la scuola Media Pietro D&#8217;Asaro, 160 mila per l&#8217;Asilo Nido, circa centomila euro sono stati spesi alla Elementare Marco Antonio Alaimo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Un ulteriore milione stiamo chiedendo, oltre che per il completamento dei lavori di adeguamento della Media, anche per la definitiva sistemazione della Materna Lauricella, già ristrutturata ed adeguata, in parte, qualche anno fa e che necessita di un ulteriore intervento strutturale e di adeguamento alle normative vigenti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo aver ottenuto dall&#8217;ANAS un finanziamento per tutte le manutenzioni del patrimonio pubblico di Racalmuto, per un ammontare di oltre 2 milioni e trecentomila euro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Insomma, dopo tutto questo e molto di più, anche nei settori dei servizi sociali e delle attività culturali, con l&#8217;attivazione di un servizio civico che riguarda centinaia di famiglie bisognose e la realizzazione di oltre 250 eventi culturali e ricreativi, anche di valore nazionale ed internazionale.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dicevo, malgrado queste grandiose realizzazioni, questi considerevoli risultati, fin qui raggiunti, a qualcuno, e questo ci dispiace non poco, come si suole dire: ci sta nisciennu lu senzu!</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">In altri termini, in questi giorni ho dovuto registrare dei palesi segni di squilibrio mentale, platealmente manifestato da qualche contestatore che si è lasciato andare non solo alle solite calunnie che, da un anno a questa parte, sempre dagli stessi soggetti ben individuati, vengono alimentate ad arte ed in maniera schifosa e strumentale, ma stavolta è andato oltre.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Stanno colpendo la sfera personale della mia famiglia, dei miei parenti più stretti, facendo girare voci che hanno a che fare con le loro menti malate e degne delle loro abitudini, confacenti al più fetido postribolo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Con tanto rispetto per le operatrici che in questi luoghi malfamati, spesso sono costrette a lavorare, esercitando il più antico mestiere del mondo, quello della meretrice.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">E&#8217; chiaro che questi episodi non ci impressionano particolarmente, siamo vaccinati per sopportare questo ed altro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pertanto con orgoglio e rinnovato vigore, oltre che con grande passione ed amore per Racalmuto, Tiremm Innanz.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Salvatore Petrotto</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Sindaco di Racalmuto</div>
<p>A Racalmuto ci piace vivere alla grande !</p>
<p>FORZA RACALMUTO ! ANDIAMO FORTISSIMO !</p>
<p>Come volevasi dimostrare circa un anno fa, quando il 24 maggio del 2009, abbiamo ricevuto, in pompa magna, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, qualcuno mal digerì quel grande prosieguo di grande rinascita di Racalmuto che, da allora ad oggi, sembra inarrestabile.</p>
<p>Dopo avere festeggiato la riapertura della Chiesa Madre, chiusa da quasi un quindicennio, aver completato i lavori dell&#8217;ex Ospedale Maria SS. del Monte, ovvero lo splendido Convento dei Carmelitani che fa il paio con quello delle Clarisse di Santa Chiara che, oggi, ospita gli uffici comunali.</p>
<p>Dopo aver completato, in un batter d&#8217;occhio, i lavori di pavimentazione della piazza principale del paese, Piazza Umberto.</p>
<p>Dopo aver completato, seppur tra mille polemiche e con non poche difficoltà, un indispensabile lavoro, consistito nella creazione di oltre seicento metri di canali di gronda, a difesa del centro abitato, tra le vie Filippo Villa, Garibaldi e Perlasca, opera unica, nel suo genere, realizzata a Racalmuto, per la salvaguardia da eventuali eventi alluvionali.</p>
<p>Dopo avere realizzato una villetta, con annesso parco giochi, in Contrada Confine.</p>
<p>Inoltre sono state sistemate o sono in corso di sistemazione, la strada di contrada Scaccia, quella che conduce all&#8217;Autodromo.</p>
<p>La strada di contrada Malati e quella di contrada Saraceno..</p>
<p>Dopo aver realizzato un impianto sportivo polivalente, in contrada Padreterno.</p>
<p>Si tratta di lavori finanziati da Regione, Stato ed Unione Europea per circa dieci milioni di euro.</p>
<p>Dopo aver dato vita a due anni di grandi Stagioni Teatrali, con decine di migliaia di spettatori, provenienti da ogni dove.</p>
<p>Dopo aver programmato decine di milioni di euro di investimenti nei settori dell&#8217;energia e dell&#8217;ambiente.</p>
<p>Dopo aver ottenuto il finanziamento di sei cantieri di lavoro.</p>
<p>Dopo aver inoltrato le richieste alla Cassa Depositi e Prestiti, per la creazione di due parcheggi (uno a ridosso della scuola media e l&#8217;altro all&#8217;uscita per Grotte) il traforo al Ponte del Carmelo e l&#8217;ampliamento del cimitero.</p>
<p>E poi, abbiamo ottenuto più di un milione per la ristrutturazione della Scuola Elementare Generale Macaluso, 250 mila euro per la scuola Media Pietro D&#8217;Asaro, 160 mila per l&#8217;Asilo Nido, circa centomila euro sono stati spesi alla Elementare Marco Antonio Alaimo.</p>
<p>Un ulteriore milione stiamo chiedendo, oltre che per il completamento dei lavori di adeguamento della Media, anche per la definitiva sistemazione della Materna Lauricella, già ristrutturata ed adeguata, in parte, qualche anno fa e che necessita di un ulteriore intervento strutturale e di adeguamento alle normative vigenti.</p>
<p>Dopo aver ottenuto dall&#8217;ANAS un finanziamento per tutte le manutenzioni del patrimonio pubblico di Racalmuto, per un ammontare di oltre 2 milioni e trecentomila euro.</p>
<p>Insomma, dopo tutto questo e molto di più, anche nei settori dei servizi sociali e delle attività culturali, con l&#8217;attivazione di un servizio civico che riguarda centinaia di famiglie bisognose e la realizzazione di oltre 250 eventi culturali e ricreativi, anche di valore nazionale ed internazionale.</p>
<p>Dicevo, malgrado queste grandiose realizzazioni, questi considerevoli risultati, fin qui raggiunti, a qualcuno, e questo ci dispiace non poco, come si suole dire: ci sta nisciennu lu senzu!</p>
<p>In altri termini, in questi giorni ho dovuto registrare dei palesi segni di squilibrio mentale, platealmente manifestato da qualche contestatore che si è lasciato andare non solo alle solite calunnie che, da un anno a questa parte, sempre dagli stessi soggetti ben individuati, vengono alimentate ad arte ed in maniera schifosa e strumentale, ma stavolta è andato oltre.</p>
<p>Stanno colpendo la sfera personale della mia famiglia, dei miei parenti più stretti, facendo girare voci che hanno a che fare con le loro menti malate e degne delle loro abitudini, confacenti al più fetido postribolo.</p>
<p>Con tanto rispetto per le operatrici che in questi luoghi malfamati, spesso sono costrette a lavorare, esercitando il più antico mestiere del mondo, quello della meretrice.</p>
<p>E&#8217; chiaro che questi episodi non ci impressionano particolarmente, siamo vaccinati per sopportare questo ed altro.</p>
<p>Pertanto con orgoglio e rinnovato vigore, oltre che con grande passione ed amore per Racalmuto, Tiremm Innanz.</p>
<p>Salvatore Petrotto</p>
<p>Sindaco di Racalmuto</p>
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